Cookie PolicyPrivacy Policy
06 Feb
06Feb

Iniziativa a cura della Commissione Cultura dell’Ordine per il Verbano-Cusio-Ossola

“Preservare e trasformare: riflessioni sull’Architettura e il Paesaggio” è il titolo del ciclo di incontri, a ingresso libero, organizzato dalla Commissione Cultura dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori delle Province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola che prenderà il via il prossimo 19 febbraio a Verbania. <<L’iniziativa – spiegano il presidente dell’Ordine Matteo Gambaro, il vicepresidente Mauro Vergerio (rappresentante dei professionisti del Vco) e la segretaria dell’Ordine Antonella De Martino – si svolgerà grazie alla collaborazione con il Centro studi del Museo del Paesaggio di Verbania e rientra tra gli appuntamenti della rassegna “Open – Architettura aperta 2026”, manifestazione di respiro nazionale che, come noto, ha l’obiettivo di avvicinare il pubblico e i non addetti ai lavori sia al mondo dell’architettura, sia anche al lavoro dei professionisti e dei loro studi attraverso l’organizzazione di un evento diffuso in tutto il territorio nazionale>>. Relatori dell’incontro del 19 febbraio, che, come i successivi, sarà ospitato da Casa Ceretti (via Roma n. 42 a Verbania Intra) dalle 17 alle 19 e che verterà sul tema “Tra preservazione e trasformazione. Architetture 2005-2025”, <<saranno - spiegano Antonella De Martino, Elena Bertinotti e Matteo Lucchini, rispettivamente coordinatrice e componente della Commissione Cultura del Vco - l’architetto Matteo Robiglio e Isabelle Toussaint dello studio Tra Toussaint Robiglio Architetti che presenteranno il loro lavoro, da anni dedicato alla trasformazione di luoghi ed edifici dismessi come strumento per ridefinirne il ruolo urbano e sociale, offrendo una panoramica su progetti di recupero e riuso sostenibile, dal Palazzo Ceriana-Racca a Torino (2009–2011, Architetture Rivelate, ndr) al San Salvario Green Loft (2011, Premio Klimahaus 2013, ndr), fino alla Scuola materna in legno di Vinovo (2010–2011, Architetture Rivelate, ndr). Verranno inoltre illustrati interventi che integrano trasformazione e preservazione, come il recupero della Grande Carrière Wincqz a Soignies 2013–2022, e progetti di grande scala quali la nuova sede della Business School Escp a Torino 2020–2024 e il riuso del Maneggio Alfieriano e del Cortile delle Guardie alla Cavallerizza Reale di Torino 2023–2024, sito Unesco, realizzato in collaborazione con Lacaton & Vassal, vincitori del Pritzker Prize 2021. Il pubblico sarà guidato in un particolare viaggio alla scoperta di come un progetto di restauro architettonico possa trasmettere l’essenza del passato in forme e funzioni che più si adattano ai cambiamenti della società. Un percorso, questo, nel quale è necessario saper misurare il rispetto per le preesistenze, l’attenzione per l’innovazione e l’uso sapiente dei materiali>>. Il 23 aprile si terrà l’incontro con l’architetto Paolo Simeone (“Duopuu”) e, a chiudere il ciclo “Preservare e trasformare: riflessioni sull’Architettura e il Paesaggio”, il 14 maggio, sarà infine l’architetto Valeria Cottino (“Architetti senza frontiere”). Per informazioni è possibile scrivere una mail all’indirizzo architetti@novara-vco.awn.it o consultare il sito www.architettinovaravco.it.

Commenti
* L'indirizzo e-mail non verrà pubblicato sul sito Web.