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17 Feb
17Feb

Dopo il successo ottenuto a Novara nel mese di novembre, “Exodos-Exit – Popoli in cammino”, lamostra dedicata alle migrazioni, fa tappa ad Alessandria nell’ambito dello stesso progetto che vede lacollaborazione tra l’Ordine dei Giornalisti del Piemonte e l’Università del Piemonte Orientale.Sede della mostra sarà il Dipartimento di Scienze e innovazione tecnologica di viale Teresa Michel11. L’inaugurazione è prevista lunedì 23 febbraio alle 17, la chiusura il 18 marzo. Il taglio delnastro sarà preceduto, alle 15, da un convegno (valevole per la formazione dei giornalisti) che vedràgli interventi del Rettore Upo Menico Rizzi, del presidente dell’Ordine dei Giornalisti Stefano Tallia,del giornalista Domenico Quirico, del fotoreporter Paolo Siccardi, del biologo evoluzionista TelmoPievani e della dottoressa Alba Angelucci, sociologa dell’ambiente e del territorio del Dipartimentodi Giurisprudenza e Scienze politiche, economiche e sociali Upo. A coordinare la discussione, laconsigliera dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte Antonella Mariotti.Il convegno si propone di superare la narrazione emergenziale, intrecciando l’urgenza della cronacacon la profondità della ricerca scientifica. Se lo sguardo dei giornalisti Domenico Quirico e PaoloSiccardi restituirà la testimonianza nuda di chi documenta i confini del presente, l’intervento diTelmo Pievani sposterà l’asse del dibattito verso una dimensione antropologica ed evolutiva. Lastoria dell'umanità è, per sua stessa natura, una storia di spostamenti. Inserendo la prospettiva delbiologo evoluzionista e filosofo, l’Università vuole offrire le chiavi di lettura per comprendere comeil "cammino" sia il motore che ha permesso alla nostra specie di abitare il pianeta, trasformando ilconcetto di confine da limite politico a spazio di interazione ed evoluzione.Il progetto fotografico “Exodos-Exit” nacque nel 2017 da un’idea dell’Associazione degli ex allievidel Master di Giornalismo Giorgio Bocca di Torino sostenuta dalla Regione Piemonte. Nel 2024 lamostra è stata rilevata dall’Ordine dei Giornalisti del Piemonte che ha deciso di riproporla connuovi contenuti grazie alle foto di tredici reporter piemontesi che hanno descritto il fenomeno dellemigrazioni in diversi angoli del mondo. Un racconto che parte dai paesi di origine dei migranti perarrivare a quanto accade nei nostri confini, da Trieste alla Val Susa fino a Ventimiglia. La mostra ègià stata esposta nella sua prima versione in quaranta città italiane e al Parlamento Europeo e haottenuto la medaglia d’oro del Presidente della Repubblica e grazie all’accordo tra Odg Piemontee Upo, dopo Novara, farà tappa ad Alessandria nel mese di febbraio.«Il successo ottenuto da questa iniziativa nella prima tappa a Novara dove centinaia di studentihanno potuto osservare e riflettere sulle migrazioni a partire dagli scatti dei nostri fotoreporterdimostra che l’intuizione avuto con l’Università del Piemonte Orientale è stata giusta - spiega ilpresidente dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte Stefano Tallia. La mostra non ha l’obiettivo diindicare soluzioni politiche, ha però l’ambizione di fornire a chi la visiterà strumenti di conoscenzaper formarsi un’opinione libera e documentata su un fenomeno complesso che non può essere semplificato. Anche per questo, le testimonianze di Domenico Quirico, Telmo Pievani e PaoloSiccardi nel convegno inaugurale saranno di certo molto preziose».«Dopo il grande interesse e la partecipazione registrati a Novara, siamo orgogliosi di portare adAlessandria una mostra che trasforma l’Università in un luogo di riflessione profonda sui diritti esulla dignità umana — commenta il rettore dell’Università del Piemonte Orientale Menico Rizzi. Il successo della prima tappa conferma quanto sia necessario offrire ai nostri studenti e allacittadinanza occasioni di confronto basate sul rigore della testimonianza e dell’analisi. Lacollaborazione con l’Ordine dei Giornalisti del Piemonte rafforza la nostra missione di spazio apertoal dialogo internazionale, in perfetta coerenza con l’attività del nostro Centro Interdipartimentale diRicerca e Formazione su Migrazioni, Diversità e Sviluppo Sostenibile e con l’adesione al progettoUniversity Corridors for Refugees (UNICORE) con il supporto dell’Agenzia ONU per i rifugiati(UNHCR). Portare "Exodos-Exit" nel polo alessandrino significa ribadire l’impegno dell’UPO nellostudio di fenomeni complessi, promuovendo una cultura dell’accoglienza che parta proprio dallaconoscenza e dalla ricerca.»I tredici fotoreporter coinvolti in “Exodos-Exit” sono: Marco Alpozzi, Renata Busettini, SimonaCarnino, Mauro Donato, Max Ferrero, Mirko Isaia, Giulio Lapone, Matteo Montaldo, GiorgioPerottino, Andreja Restek, Paolo Siccardi, Stefano Stranges, Mauro Ujetto.

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