La Camera di Commercio di Cremona–Mantova–Pavia partecipa alla BIT – BorsaInternazionale del Turismo 2026, in programma a Milano alla Fiera di Rho Pero, dal 10al 12 Febbraio 2026, in qualità di co-espositore con Regione Lombardia, con l’obiettivodi presentare un modello di promozione turistica integrata capace di valorizzare leidentità, le eccellenze produttive e culturali e le destinazioni dei territori di Cremona,Mantova e Pavia.“A poco più di un anno dalla nascita dell’ente camerale unificato - dichiara GianDomenico Auricchio, Presidente della Camera di Commercio di Cremona – Mantova– Pavia - la partecipazione a una delle principali manifestazioni fieristiche italianededicate al turismo, grazie all’ospitalità di Regione Lombardia, rappresentaun’importante occasione per rafforzare il posizionamento di Cremona, Mantova e Paviacome destinazioni complementari, accomunate da un patrimonio storico, artistico,paesaggistico ed enogastronomico di straordinario valore.”Per tre giorni ci sarà l’opportunità di far conoscere Cremona, Mantova e Pavia, con VisitCremona, Visit Mantova e Visit Pavia, a centinaia di operatori nazionali e internazionalidel comparto turistico. Territori dove l’offerta culturale e di intrattenimento si unisce allebellezze paesaggistiche e naturalistiche, senza dimenticare le tipicitàenogastronomiche. Ampio spazio sarà anche dato alla promozione delle iniziative e deglieventi delle tre province.Fondamentale il lavoro di rete promosso dalla Camera di Commercio, che coinvolge entilocali tra cui i Comuni di Cremona, Mantova e Pavia, Reindustria, l’Azienda SpecialePaviaSviluppo, associazioni di categoria, consorzi di tutela, fondazioni culturali euniversità e imprese, con l’obiettivo di costruire un sistema turistico integrato capace digenerare valore economico e sociale.
L’offerta turistica promossa si distingue per la sua forte caratterizzazione identitaria: dallaliuteria cremonese, riconosciuta Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO, alpatrimonio rinascimentale di Mantova, fino ai paesaggi collinari e vitivinicoli dell’OltrepòPavese. Un mosaico di esperienze che intreccia arte, musica, natura e gusto,proponendo al visitatore itinerari autentici e sostenibili, lontani dai grandi flussi delturismo di massa.Grande attenzione è riservata alla dimensione esperienziale, che consente di vivere ilterritorio attraverso il contatto diretto con le comunità locali, i saperi artigianali e leproduzioni tipiche: laboratori di liuteria e ceramica artistica, degustazioni in cantina e inazienda agricola, percorsi fluviali lungo il Po, l’Oglio e il Ticino, cicloturismo e camminilenti. Un approccio che favorisce la destagionalizzazione e promuove un turismoresponsabile e di qualità.La proposta valorizza inoltre borghi, aree rurali e contesti meno conosciuti,trasformandoli in elementi distintivi dell’offerta, grazie a itinerari tematici culturali,gastronomici, naturalistici e spirituali. Centrale è anche la promozione delle eccellenzelocali, dai prodotti DOP, IGP e tipici – come Grana Padano, Provolone, SalameCremona, Salame di Varzi, Salame d'Oca di Mortara, riso pavese, riso mantovano,torrone, mostarda e vini dell’Oltrepò Pavese – ai festival culturali e alle bottegheartigiane.Alla BIT 2026 la Camera di Commercio di Cremona–Mantova–Pavia presenta quindi unaLombardia da scoprire e da vivere, autentica e accogliente, dove il turista diventaprotagonista di un viaggio lento, consapevole e profondamente radicato nei territori.