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10 Feb
10Feb

Elisa Maria Boglino, nata Maioli, vede la luce nel 1905 a Copenaghen. Studia presso l’Accademia Reale danese e inizia ad esporre nel 1925 a Charlottenburg. Alla fine degli anni Venti si trasferisce a Palermo, dove viene in contatto con l’ambiente culturale che ruotava intorno a Pippo Rizzo, segretario regionale del Sindacato di Belle Arti e direttore dell’Accademia di Belle Arti, il quale rappresenta per lei uno stimolo e un incoraggiamento. Nel 1930 partecipa alla Biennale di Venezia con il dipinto Madre e figlia. Secondo alcune fonti, durante gli anni Trenta si trasferisce a Roma, dove resta fino alla sua morte.  All’inizio era una disegnatrice “dalle linee nette di orientamento espressionista ricco di motivi e di rigore apparentemente poco femminile” G. Sciortino. La sua produzione iniziale suggerisce una significativa influenza di Munch. Il suo “figurare espressionista” in Sicilia conosce una progressiva evoluzione verso una maggiore armoniosità. Nel 1932 raggiunge la notorietà grazie a due mostre importanti presso la Galleria d’arte di Roma e la Galleria del Milione di Milano. Sulla stampa viene sottolineato il suo energico segno unitamente alla pienezza di colore, ritenuto singolare per una pittrice. Dalla metà degli anni Trenta sparisce dalla scena artistica; il marito Giovanni Boglino acquista una grande azienda agricola a sud di Cefalù, già abbazia benedettina del XII secolo, chiamata Sant’Anastasia. Lì si trasferisce durante la guerra, vivendo isolata. Elisa e il figlio più piccolo si ammalano di tifo. In questo periodo comincia a usare tecniche miste, lavorando con inchiostro di china, gouache e acquerello.Non ci sono notizie certe in merito al suo volontario esilio: dal 1934 fino agli anni Sessanta circa, però, non produce più opere destinate alle esposizioni. Il suo riscoperto interesse per il tema del sacro in seguito la porta a partecipare a varie mostre dedicate al tema. Nel 1948 la famiglia si trasferisce a Roma, dove prende un atelier in Piazza di Santa Maria in Trastevere. Muore nel 2002 a Campagnano, vicino a Roma.#elisamariaboglino#pittura#emozioni#lagrandebellezza

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