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28 Jan
28Jan

con Alessandro Haber Alberto Fasoli, Valentina Violo, Stefano Scandaletti/Alessandro Dinuzzi, Ester Galazzi, Emanuele Fortunati, Francesco Godina, Caterina Benevoli/Federica Di Cesare, Stefania Ugomari Di Blas, Chiara Pellegrin, Giovanni Schiavo

regia di Paolo Valerio, adattamento Monica Codena e Paolo Valerio, scene e costumi di Marta Crisolini Malatesta luci di Gigi Saccomandi musiche di Oragravity, video Alessandro Papa, movimenti di scena Monica Codena produzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Goldenart Production

Capolavoro della letteratura del Novecento, romanzo antesignano di respiro potentemente  europeo, ironico e di affascinante complessità, “La coscienza di Zeno” ha celebrato nel 2023 i cent’anni dalla pubblicazione. Per il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia - che ha sede a Trieste, città natale di Italo Svevo e che fa da sfondo al romanzo  - è stata l’occasione per portarlo in scena per la regia di Paolo Valerio in un nuovo allestimento - prodotto assieme a Goldenart Puroduction - nell’ambito di un ricco percorso di ricerca dedicato agli importantissimi giacimenti culturali di Trieste e del suo territorio. È stato un successo tale, che lo spettacolo riprende per la terza stagione consecutiva, accolto da applausi e “tutto esaurito” nei maggiori teatri italiani. La figura monumentale di Italo Svevo ed il suo straordinario romanzo psicanalitico rappresentano un momento di profondo, universale significato. “La coscienza di Zeno”, d’altra parte, possiede anche una propria vivace teatralità, per la sperimentazione di una scrittura innovativa e per il suo essere dominata dalla coinvolgente, complessa e attualissima figura di Zeno Cosini. Il romanzo infatti sgorga dagli appunti del protagonista che si sottopone alle cure dello psicanalista Dottor S cercando, per quella via, di risolvere il suo mal di vivere, la sua nevrosi e incapacità di sentirsi “in sintonia” con il mondo e con la realtà. Il suo percepirsi inetto e malato, ed i suoi ostinati - ma mai del tutto convinti - tentativi di cambiare e guarire, portano Zeno ad attraversare l’esistenza intrecciando sorprendentemente quotidianità borghese ad episodi surreali ricchi di humour e di verità, e ad illuminazioni che possiedono una forza che ancora ci scuote. “La coscienza di Zeno” è stata sempre interpretata da grandi attori, come Renzo Montagnani, Giulio Bosetti, Alberto Lionello che fu anche protagonista dello sceneggiato Rai e, nella successiva edizione televisiva, Johnny Dorelli. Nell’allestimento a firma di Paolo Valerio, Zeno ha il volto di Alessandro Haber, un attore dal carisma potentissimo e dall’istinto scenico assolutamente personale, che fuori da ogni cliché sa coniugare ironia e profondità in ogni interpretazione.

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