"In riferimento al dibattito emerso sulla stampa locale in merito alla riorganizzazione del servizio degli asili nido comunali, l'Amministrazione ritiene doveroso intervenire con e senso di responsabilità istituzionale, nel rispetto delle famiglie, degli operatori e dell'intera comunità educativa cittadina. L'obiettivo che guida ogni scelta dell'Amministrazione è uno soltanto: garantire continuità, qualità e stabilità del servizio educativo comunale, preservando il patrimonio pedagogico, professionale ed umano costruito negli anni all'interno dei nidi della città. Proprio per questa ragione, il modello educativo comunale non solo non verrà ridimensionato, ma continuerà a rappresentare il riferimento organizzativo e pedagogico dell'intero sistema dei servizi per l'infanzia
. pedagogica.
Dati concreti che confermano la volontà dell'Amministrazione di rafforzare il sistema, non di indebolirlo. Non sono pertanto previste ulteriori modifiche ai nidi storici oltre a quelle già definite nell'attuale assetto organizzativo del servizio.
La linea dell'Amministrazione è chiara: assicurare continuità educativa, tutela dell'identità pedagogica delle strutture comunali e piena centralità della regia pubblica. Anche rispetto alla collaborazione con il personale delle cooperative, verranno mantenuti standard qualitativi rigorosi, attraverso percorsi di formazione congiunta e uniformità metodologica con il personale comunale, affinché siano garantiti coerenza educativa, continuità didattica e qualità del servizio.
La direzione pedagogica dei nidi cittadini continuerà infatti a rimanere saldamente in capo al coordinamento pubblico comunale, che manterrà funzione di indirizzo, supervisione e garanzia educativa dell'intero sistema. L'amministrazione intende inoltre evidenziare come le scelte organizzative adottate siano state assunte nell'esclusivo interesse delle famiglie e dei bambini, con l'obiettivo di migliorare la capacità di risposta del servizio e ampliare concretamente l'offerta educativa cittadina, anche attraverso l'incremento di 163 nuovi posti disponibili.
Un risultato significativo, soprattutto in un contesto nazionale nel quale gli enti locali sono sottoposti a vincoli normativi e assunzionali sempre più stringenti, derivanti da disposizioni di legge che non lasciano margini discrezionali tali da consentire soluzioni autonome al di fuori del quadro normativo vigente. Pur nella consapevolezza delle difficoltà che tali vincoli comportano, il Comune continuerà ad operare con equilibrio, responsabilità e visione, lasciando al centro il diritto delle bambine e dei bambini a ricevere un servizio educativo di qualità e il diritto delle famiglie ad avere punti di riferimento stabili, seri ed affidabili. Investire nei servizi educativi per l'infanzia significa investire nel futuro della città”.