La mostra fotografica di Hamzi Hamado racconta i “territori del ’48” e la memoria dei villaggi distrutti durante la Nakba
Novara, 8 aprile 2026 – Prosegue a Palazzo Natta la rassegna fotografica “L’altra Palestina”, organizzata da Ohana Odv e patrocinata dalla Provincia di Novara, con il secondo appuntamento in programma: “Dialoghi con la Palestina” di Hamzi Hamado, fotografo palestinese con cittadinanza israeliana. La rassegna, articolata in tre mostre, nasce con l’obiettivo di offrire uno sguardo diverso e più autentico sui luoghi e sulle persone della Palestina, attraverso la fotografia come strumento di testimonianza, cultura e consapevolezza. Dopo “C’era una volta Gaza”, la mostra di Hamado sposta l’attenzione sui cosiddetti “territori del ’48”, seguendo le tracce della memoria nei paesaggi e nelle assenze: un viaggio che attraversa i luoghi dei 420 villaggi distrutti durante la Nakba, restituendo immagini che interrogano identità, appartenenza e storia. Hamzi Hamado è nato il 16 dicembre 1977 ad Acri (Palestina). Laureato in Psicologia all’Università di Padova, oggi vive e lavora ad Acri e affianca alla ricerca fotografica un approccio sensibile alla dimensione umana, sociale e interiore dei luoghi. Nelle sue parole, la fotografia diventa un linguaggio che tiene insieme luce e memoria, una “via” per attraversare domande profonde su patria e libertà e per ricomporre, in immagini, un percorso personale e collettivo. «La Provincia è felice di ospitare e sostenere una rassegna che usa la fotografia come occasione di conoscenza e confronto – commenta il Vicepresidente della Provincia di Novara Andrea Crivelli –. “L’altra Palestina” invita a guardare oltre le semplificazioni, restituendo complessità e umanità attraverso gli sguardi di autori diversi. È un’iniziativa culturale che apre domande e costruisce consapevolezza, offrendo al pubblico un’esperienza di ascolto e di riflessione.» «Abbiamo scelto il titolo “L’altra Palestina” perché vogliamo offrire punti di vista diversi, lontani dalla narrazione mainstream: già queste immagini non raccontano la Palestina come siamo abituati a vederla – ha aggiunto la Presidente di Ohana Odv Anna Ida Russo –. Con “Dialoghi con la Palestina” entriamo nei cosiddetti “territori del ’48”, luoghi che dopo la Nakba sono stati sottratti e che oggi difficilmente sono accessibili: Hamzi Hamado, palestinese con cittadinanza israeliana, può attraversarli e fotografarli proprio per questa condizione. È un’altra Palestina anche in questo senso: una terra che dovrebbe essere Palestina e non lo è e una Palestina che non viene mostrata, dove le persone non sono ridotte solo al conflitto. Per noi questa rassegna è anche un lavoro di cultura e informazione, costruito in dialogo con le istituzioni, per offrire strumenti di conoscenza e consapevolezza.» INFO PRATICHE Luogo: Quadriportico Palazzo Natta Mostra visitabile: dall’8 al 22 aprile 2026 Orari: dal lunedì al venerdì ore 8-18 | sabato ore 8-12