A seguito dello stato di agitazione proclamato dalla FP Cgil in merito alla “asili nido” l'assessore all'Istruzione Giulia Negri dichiara quanto segue: “Premesso che lo stato di agitazione dal un punto di vista formale viene proclamato nel momento in cui viene meno un servizio essenziale, con conseguenti penalizzazione sul personale afferente, ci chiedono innanzitutto quali siano le competenze che hanno mosso i sindacati a indire lo stato di agitazione Vorrei precisare che: - il numero degli operatori attualmente in essere è legittimo. Ciò significa che gli asili nido storici del Comune di Novara rimarranno in capo al Comune di Novara e che nessun taglio del personale è previsto - abbiamo assunto negli ultimi tre anni oltre 20 nuovi educatori, nel rispetto dei vincoli assunti imposti dall'attuale legislazione. Non si può certo affermare che il Comune non abbia a cuore la questione - inoltre abbiamo realizzato, grazie al Pnrr, due nuovi asili nido proprio per andare incontro alle crescenti esigenze delle famiglie novaresi che hanno necessità di questo servizio, con i due nuovi nidi, ci saranno 105 posti in più a cui si aggiungeranno altri 58 posti con la riorganizzazione dei Nidi Panda e Balconi - La regia del coordinamento pedagogico di tutti i nidi (compresi quelli nuovi) resterà in capo al Comune e quindi pubblica, tanto che tra le assunzioni previste nel 2026 abbiamo previsto l'assunzione di un nuovo coordinatore pedagogico - Gli educatori di cooperativa sono operatori ugualmente qualificati e con le stesse professionalità di quelli impiegati nel pubblico. L'amministrazione ha fatto anche uno sforzo economico nell'insediare nuove figure professionali e dunque incrementare l'occupazione del settore in città e va ricordato che il Pnrr ha finanziato soltanto la realizzazione della struttura, non il personale. Quindi la scelta dell'amministrazione è stata quella di scorrere le liste di attesa e dare risposta alle esigenze della città e delle famiglie con bambini in età di Nido”.