Si è conclusa ieri la grande esercitazione nazionale “EXEPO 2026”, il massiccio test di coordinamento che dal 24 al 28 giugno ha visto impegnato l'intero sistema di Protezione Civile lungo l'asse del fiume Po per simulare la risposta a un evento alluvionale di portata catastrofica. Tra i protagonisti assoluti della macchinadei soccorso sul campo spicca il Coordinamento Territoriale della Protezione Civile di Novara, che ha schierato un contingente di 53 volontari, mettendo in mostra specializzazioni di altissimo livello.L'esercitazione ha permesso di testare non solo la tenuta del sistema di monitoraggio,ma anche la capacità di risposta logistica e tecnologica in scenari complessi ed'emergenza, unendo il lavoro sul territorio agli standard europei di intervento.
Il dispiegamento dei 53 volontari novaresi ha seguito una precisa e divisione strategica dei compiti, che ha visto l'attivazione di veri e propri fiori all'occhiello della ColonnaMobile regionale: • Logistica e Vettovagliamento: 10 volontari sono stati impiegati nel moduloCucina, una delle storiche eccellenze piemontesi in grado di garantire il supportologistico e la preparazione di centinaia di pasti per i soccorritori in tempi record; Pumping), squadra certificata e riconosciuta anche a livello comunitario per l'utilizzo dimotopompe ad altissima capacità, fondamentale per il prosciugamento di grandiaree allagate; strutture del campo;• Presidio del territorio: 7 sentinelle hanno effettuato l'osservazione visiva direttadei livelli idrometrici nei punti chiave, mentre i restanti 25 volontari si sono concentrati sul controllo e monitoraggio continuo dei ponti e dei corsi d'acqua perla prevenzione di fontanazzi e sormonti arginali.

Dichiarazione del Coordinamento"La partecipazione a EXE PO 2026 ha confermato la straordinaria prontezza operativa el'alto livello di specializzazione tecnica dei nostri volontari. Muovere 53 persone concompetenze così diverse – dalla logistica avanzata all'uso dei droni e delle idrovore adalta capacità – dimostra che il Coordinamento di Novara è una risorsa strategica non solo per il Piemonte, ma per l'intero sistema nazionale. Il ringraziamento va a ogni singolovolontario che ha dedicato questa fine settimana alla sicurezza della collettività, dimostrando professionalità, dedizione e un profondo spirito di servizio."L'ottima riuscita delle operazioni nel novarese conferma l'importanza cruciale dellaformazione continua, dello studio tecnico e della sinergia tra le diverse anime dellaProtezione Civile, elementi essenziali per rispondere con efficacia alle grandi sfideambientali e climatiche del nostro tempo.