La triste cronaca del primo weekend di costosissime fontane luminose a Pallanza, prese peraltro a noleggio: confusione, pedoni che facevano lo slalom nel traffico e mercatini che hanno sfidato l'umana sopravvivenza. La sintesi arriva da Forza Italia Verbania. La capogruppo Mirella Cristina ricorda prima di tutto il costo per questo mese e mezzo di fontane d'acqua, «150 mila euro spesi anche quest'anno, parliamo di più di 3.000 euro al giorno, che si sommano ai 120 mila del 2025. Continua lo scopiazzamento da Baveno ma con risultati decisamente più modesti in termini di spettacolo, di marketing e capacità di coinvolgere sponsor» rimarca. Cristina racconta la prima domenica d'estate di Pallanza: «Un concertino assai modesto, questo si al risparmio, per pochi, alle 21 e qualche turista che in attesa dello spettacolo musicale si e' trovato tutto spento perché il palco è stato montato a bordo lago. Risultato: la gente se n'è andata confusa perché quel piccolo spettro di fontana illuminata si è accesa dopo le 21.30 ma senza musica. Infine, ciliegina sulla torta, la strada non è stata chiusa ai veicoli! Come se non bastasse, durante la giornata, con temperatura di 40 gradi, i mercatini che inevitabilmente presto hanno dovuto lasciare, sconsolati, la piazza».
Mentre si attende il solito reel del sindaco dove dichiara l'ennesimo straordinario successo, da Forza Italia Verbania 3 semplici proposte di buon senso:
A) ricordarsi di chiudere la strada ai veicoli quando si fanno eventi, per la sicurezza di tutti.
B) autorizzare i mercatini dalle 18 e nel corso della serata: indipendentemente dall'emergenza caldo di questi giorni, le temperature nel cuore dell'estate sono comunque elevate e questi sono certamente orari più strategici. Auspichiamo anche che l'assessore Tacchini almeno un evento mercatale di forte richiamo sia capace di organizzarlo.
C) considerare l'elevato costo, lasciare accesa la fontana nella giornata o comunque più ore.
Infine l'invito dell'altro consigliere azzurro Samuele D'Alessandro: «Il sindaco Albertella: spenga per qualche ora la telecamera e lasci da parte i reel autocelebrativi. Esca dal Palazzo dove si rinchiude e vada ad ascoltare commercianti, ristoratori ed esercenti di Pallanza. Sono loro, molto più di un video sui social, a poter raccontare cosa ha funzionato e cosa invece va corretto. Amministrare la Città significa avere il coraggio di ascoltare anche le critiche e trasformarle in soluzioni, non limitarsi a raccontare che va sempre tutto bene.»