"Siamo giunti alla quarta edizione della “Giornata alla gentilezza di nuovi nati" – dichiara l'assessore alla gentilezza Giulia Negri – Anche quest'anno abbiamo voluto celebrare questo appuntamento coinvolgendo tanti attori che lavorano in modo evidente ma anche silenzioso nell'ambito della nostra comunità, tutti comunque protagonisti dei nuovi nati, delle loro famiglie e dei nuclei più fragili. Ringraziando tutti i partner che hanno collaborato con il Comune e l'Ospedale per questa iniziativa: Centro per le Famiglie, Neo-N, Abio, Ambulatorio di Pronta accoglienza Suor Nemesia, PizzaClub, Cafferia, Biblioteca civica Negroni, Pediatria, Ostetricia, Ginecologia, Terapia Intensiva Neonatale ed endocrinologia Con la Pediatria, quest'anno abbiamo organizzato lo “shakening baby” il 12 aprile, giornata in cui si sensibilizzerà e si porrà attenzione su un fenomeno piuttosto frequente riguardante i neonati primi giorni e mesi del bambino o della bambina”.

La professoressa Ivana Rabbone , direttore della SCDU Pediatria, ha puntato l'attenzione sul "valore della presa in carico neonatologica e pediatrica precoce e sulla rete di servizi messi a disposizione delle famiglie. Tra questi, un ruolo centrale è rivestito dal sostegno all'allattamento materno, riconosciuto come fondamentale per la salute e lo sviluppo del neonato. Il Nido di Novara garantisce infatti una dimissione protetta, con controllo post-dimissione e, se necessario, ulteriori rivalutazioni per tutti i nuovi nati, in attesa della presa in carico da parte del Pediatra di Libera Scelta. A questo si affianca l'attività dell'Ambulatorio di Neonatologia, che offre un supporto attivo all'allattamento materno nel primo mese di vita del bambino, fase particolarmente delicata per l'avvio e la regolazione della produzione di latte” “La priorità – conclude l'assessore Negri - è far sentire alle famiglie che le istituzioni e il mondo associativo, nei momenti più importanti e delicati, sono presenti e che è utile, per noi e per loro, sapere ” . Gramsci - buono dell'ambulatorio di pronta accoglienza suor Nemesia propone beni di prima necessità e corredino per bambini da 0 a 4 anni in condizioni di fragilità - Buono per usufruire dei servizi offerti dall'Ospedale Maggiore che comprendono: * sostegno all'Allattamento Materno durante il primo mese di vita del bambino (presso l'ambulatorio di neonatologia dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 17 previo appuntamento al numero 03213733829) * donazione del latte materno: l'Aou di Novara riconosce l'importanza fondamentale dell'allattamento al seno per la salute e lo sviluppo del neonato, importante anche il gesto della donazione del latte materno. La donazione del latte umano rappresenta un gesto di grande solidarietà, particolarmente importante per i bambini prematuri che affrontano numerose sfide. Sebbene il latte della propria madre sia sempre la prima scelta, in alcuni casi le madri di bambini prematuri possono inizialmente non produrne a sufficienza. In queste situazioni, il latte umano donato assume un valore inestimabile. E' importante sottolineare che molti madri di bambini nati a termine possono contribuire donando una parte del latte prodotto per il proprio bambino, spesso in eccesso rispetto al fabbisogno. Possono diventare donatrici tutte le mamme che allattano, in buona salute e con un corretto stile di vita durante il primo anno di vita del proprio bambino. Il punto di raccolta del Latte Umano Donato a Novara si trova presso l'Aou, PAD E, I piano, ambulatorio n. 6, ed è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 13, preferibilmente con appuntamento telefonico (033213733829) * immunizzazione con Nirsevimab: dal 1' ottobre al 31 marzo 2027 , il punto di nascita dell'Aou di Novara aderisce, insieme a tutto il Piemonte, alla campagna di immunizzazione contro il Virus Respiratorio Sinciziale (VRS) con la somministrazione di Nirsevimab. Direttamente in neonatologia al momento delle dimissioni, nei restanti mesi presso i pediatri di famiglia. * 12 aprile Giornata nazionale contro lo “shaking baby” della struttura pediatrica, al fine di sensibilizzare la comunità intera