Dopo il successo del primo appuntamento con il giornalista Paolo Aleotti, Palazzo Natta si prepara ad ospitare il professore e divulgatore Matteo Saudino.
Novara 21 aprile 2026 - Prosegue con una nuova iniziativa il percorso di Giovani Fuoriclasse , progetto promosso dalla Provincia di Novara , realizzato con Aurive e con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo. Giovani Fuoriclasse in dialogo è infatti il nuovo capitolo che vede il gruppo dei Rappresentanti di Istituto della Provincia di Novara impegnato nell'ideare e organizzare incontri con autori contemporanei, offrendo così a coetanei e cittadinanza occasioni di confronto e approfondimento attraverso la voce di testimonianze e protagonisti del nostro tempo. Ad aprire la piccola rassegna l'appuntamento di venerdì scorso all'Hub Rete di Novara con Paolo Aleotti , con il suo libro Che sapore hanno i muri (ed. Casa Sirio), che ha registrato un riscontro positivo di pubblico e attenzione, confermando il valore del progetto nel proporre temi capaci di interrogare in profondità il presente. Al centro della conversazione l'esperienza dell'autore all'interno del carcere di Bollate e il laboratorio di giornalismo che ha coinvolto i detenuti, in un dialogo che ha accompagnato i presenti dentro una realtà spesso percepita come distante e chiusa. Un'occasione per riflettere su come, dietro l'idea del carcere e oltre la riduzione della persona al suo reato, esistano storie, fragilità, possibilità di consapevolezza e percorsi di riscoperta di sé anche attraverso la parola. Il calendario prosegue martedì 28 aprile alle 17.30 presso la Sala Consiliare della Provincia di Novara , a Palazzo Natta , con Matteo Saudino , che presenterà il volume Anime fragili (Einaudi). Professore, scrittore, divulgatore e attivista, Saudino arriverà a Novara in veste di autore di un libro che affronta alcune delle grandi inquietudini del nostro tempo: la debolezza dell'uomo contemporaneo, il senso di smarrimento che attraversa la società, la difficoltà di orientarsi in una fase segnata da trasformazioni continue. Attraverso il pensiero filosofico, Anime fragili propone infatti una chiave di lettura capace di mettere in relazione il presente con le domande fondamentali che da sempre accompagnano l'esperienza umana. Ad aprire la conversazione sarà un momento dedicato a Dario Cipullo , a cura dei suoi amici del progetto musicale “ Dario Vive” , in un segno di memoria e condivisione che accompagnerà l'avvio dell'incontro. A moderare l'incontro sarà Alessandra Stefanini , addetta stampa della Provincia di Novara. L'iniziativa è a ingresso gratuito fino a esaurimento posti .