Il 14 marzo Casa Ceretti, a Verbania, ospiterà una conferenza e una mostra in occasione della Giornata nazionale del Paesaggio
“Lago di paesaggi – Ladro di paesaggi: Gilberto Oneto e il Verbano” è il titolo della conferenza che il Museo del Paesaggio di Verbania – Centro Studi del Paesaggio, l’Associazione Gilberto Oneto e l’Ordine Architetti Paesaggisti Pianificatori e Conservatori delle province di Novara e del Verbano – Cusio – Ossola organizzano per le 17 del prossimo 14 marzo a Casa Ceretti, in via Roma n. 42 a Intra-Verbania. L’iniziativa, che gode del patrocinio della Città di Verbania, si tiene in occasione della Giornata nazionale del Paesaggio e del decennale della scomparsa di Oneto, dedicando al paesaggista di Belgirate un appassionato ricordo con la presentazione della mostra autunnale dei disegni del maestro piemontese, con un’anteprima dedicata ai suoi progetti di sistemazione paesaggistica nel Nord Italia, dove il segno si fa racconto del territorio e delle sue trasformazioni. Gilberto Oneto, architetto (presso il Politecnico di Milano) e paesaggista (tesi di laurea su Belgirate alla Oregon State University) ha dedicato la sua vita alla valorizzazione delle tradizioni locali quali strumento di progettazione per il paesaggio. Ha lavorato nello spazio tra natura e costruito sviluppando progetti a scala umana. Come ricordato lo scorso novembre a Cernusco sul Naviglio da Giulio Carlo Crespi — architetto paesaggista che ha collaborato a lungo con lui — Oneto è stato un vero "conservatore rivoluzionario" e un grande disegnatore. Sul Verbano ha vissuto, scritto e progettato. Spiccano le proposte per Arona, Lesa e Meina dove il rapporto con lo spazio costruito consolidato e il lago è sempre risolto pensando alle persone quali attori principali della vita urbana. Nato a Biella ma belgiratese per scelta, Oneto verrà ricordato attraverso i caratteri principali del paesaggio del lago Maggiore e le sue proposte progettuali, realizzate e rimaste sulla carta. <<Ricordare Gilberto Oneto – commenta il presidente dell’Ordine degli Architetti Paesaggisti Pianificatori e Conservatori Matteo Gambaro, che porterà i saluti introduttivi - significa rendere omaggio a un architetto che ha saputo leggere e interpretare il territorio con sensibilità, rigore e una chiara visione culturale, scevra da condizionamenti mondani e fortemente determinata dalle preesistenze ambientali. Il suo lavoro, sul quale rifletteremo insieme grazie al coinvolgimento di amici e colleghi paesaggisti, ha rappresentato un contributo prezioso all’approfondimento del progetto del paesaggio come elemento identitario e come patrimonio collettivo. La mostra dei suoi disegni non è soltanto un tributo alla sua figura professionale, ma anche un’occasione per riscoprire il valore del disegno come strumento del progetto>>. Il presidente del Museo del Paesaggio Massimo Terzi sottolinea che <<da diversi anni ormai il nostro Ente collabora con l’Ordine Architetti Paesaggisti Pianificatori e Conservatori delle province di Novara e del Verbano–Cusio–Ossola per eventi dedicati al valore del paesaggio, tema naturalmente a noi molto caro. Quest’anno, per la Giornata nazionale del Paesaggio, la scelta di puntare i riflettori su uno dei precursori del paesaggismo moderno in Italia, un uomo che ha sviluppato approcci innovativi alla lettura del paesaggio e dello spazio urbano. Alla conferenza seguirà la mostra in calendario dal 9 ottobre al 15 novembre dedicata ai lavori di Oneto, proprio qui a Casa Ceretti Laboratorio per l’arte, spazio che noi dedichiamo all’arte contemporanea, a residenze d’artista e attività laboratoriali>>. Daniela Piolini, moglie dell’architetto Oneto e cofondatrice dell'Associazione Gilberto Oneto, rimarca da parte sua <<il piacere della partecipazione a questa bellissima giornata sul lago Maggiore, luogo al quale Gilberto Oneto era molto legato sia personalmente che professionalmente. Le finalità di questa iniziativa sono infatti pienamente in linea con quelle della nostra Associazione che si propone di preservare, diffondere e sviluppare il pensiero di Gilberto in tutti gli ambiti in cui egli ha operato come architetto paesaggista, come pensatore identitario e come portatore di un'idea di ambiente e di rapporto col territorio al di fuori di tutti gli schemi precostituiti e, a nostro avviso, ancora oggi più attuale che mai>>.

Gli architetti paesaggisti Massimo Semola e Valerio Cozzi saranno protagonisti di una conversazione, moderata dal collega Carlo Ghisolfi, consigliere del Museo del Paesaggio delegato al Centro Studi del Paesaggio. Valerio Cozzi, 56 anni, è laureato in Architettura al Politecnico di Milano. Dal 1999 è iscritto all’ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Milano (sezione architetti e sezione paesaggisti) e dal 2002 è socio AIAPP – Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio / IFLA. Socio della Società Italiana di Arboricoltura e dell’International Society of Arboricolture. Perfezionatosi in Progettazione e Realizzazione Parchi e Giardini nel 1999 presso la Fondazione Minoprio, si forma lavorando a fianco dei paesaggisti Paolo Villa, Emanuele Bortolotti e Giulio Carlo Crespi. Dal 2001, lavora per committenti privati in Italia e all’estero (Arabia Saudita, Turchia e Qatar). Membro del Comitato di Redazione della rivista ACER, è autore di numerosi articoli sul tema del paesaggio, del giardino e del verde urbano. Divulgatore, partecipa a convegni e seminari in qualità di relatore e moderatore. Nel 2019 Consulente paesaggista per la sistemazione di Piazza Castello a Milano e nel 2024 progettista delle opere di paesaggio del parco Ex-ILA di Legnano. Il suo progetto di riqualificazione del Giardino Botanico di Villa Monastero sul lago di Como si è classificato al primo posto della graduatoria dei progetti finanziati dal PNRR Giardini Storici. Socio Associazione Gilberto Oneto. Massimo Semola è laureato in Architettura al Politecnico di Milano con diploma di specializzazione in Architettura dei Giardini presso l’ISAD di Milano. Dal 1987 svolge l’attività professionale di paesaggista con opere realizzate in ambito privato e pubblico, in particolare: giardini, parchi e terrazze, giardini pensili, aree verdi per centri commerciali, per strutture di accoglienza e per ospedali, piscine e restauro di giardini storici. È consulente di società di costruzioni, ingegneria e architettura. È relatore in sede di corsi ed eventi professionali, ma anche presso associazioni culturali e garden club. Collabora occasionalmente con la holding Grandi Giardini. Appassionato divulgatore ha da sempre collaborato con le più note riviste del settore, con rubriche sui mensili Casaviva di A. Mondadori editore e Case&Country di Class Editori. Dal 2022 firma la rubrica “Progettiamo il giardino” per il mensile Gardenia - Cairo editore. Tra gli incarichi più recenti si ricordano la consulenza artistica per il lungolago di Como e il progetto del verde pensile per l’Ospedale Galeazzi Sant’Ambrogio e per il nuovo padiglione IRCCS dell’Ospedale San Raffaele, entrambi del gruppo San Donato. È iscritto all’Ordine degli Architetti P.P.C. di Milano e socio AIAPP (Associazione Italiana Architettura del Paesaggio / IFLA). Studio Architettura del Verde – Invorio (NO) - www.massimosemola.it.