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31 Mar
31Mar

«Con la firma dell'Accordo di sviluppo da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Invitalia e Silicon Box entrano nel vivo l'investimento della multinazionale di Singapore a Novara per produrre microchip e tecnologie di integrazione chiplet, advanced packaging e testing - dichiara il presidente della Regione Piemonte  Alberto Cirio - L'arrivo di Silicon Box in Piemonte, con un investimento da 3,4 miliardi di euro e oltre 1600 posti di lavoro, è la conferma della grande attrattività del nostro territorio e del prezioso lavoro di squadra che abbiamo fatto tutti insieme per portare qui il più grande investimento dell'azienda in Europa per la produzione di semiconduttori in Italia. Rappresenta un passaggio di valore strategico per il Piemonte e per l'intero sistema industriale nazionale perché attiva un progetto che rafforza la competitività europea nella microelettronica, consolidare il ruolo del nostro territorio quale piattaforma attrattiva per i grandi player globali e si inserisce pienamente nella nostra strategia di sviluppo delle filiere ad alta tecnologia, con ricadute rilevanti in termini di occupazione qualificata, innovazione e crescita delle piccole e medie imprese dell'indotto. Già nella giornata di oggi ho avuto una riunione tramite call con il sindaco Canelli, che è anche commissario per la realizzazione dell'intervento, per fare il punto sui prossimi passi, proseguono infatti i tavoli di lavoro a supporto dell'azienda e con i progettisti per l'avvio dei cantieri nei prossimi mesi».
«L'arrivo di Silicon Box segna un avanzamento decisivo sul fronte dell'innovazione – aggiungono gli assessori all'Innovazione e Intelligenza artificiale  Matteo Marnati e alle Attività produttive  Andrea Tronzano - parliamo di tecnologie avanzate di packaging e testing dei semiconduttori, ambiti cruciali per costruire una filiera europea più autonoma e resiliente. Il Piemonte si conferma così un ecosistema dinamico, capace di integrare ricerca, industria e formazione. Continueremo a sostenere con determinazione questo percorso, accompagnando ogni fase del progetto affinché l'investimento si traduca rapidamente nello sviluppo concreto per il territorio, nuove opportunità per i giovani e maggiore competitività per il nostro sistema produttivo».
«La stipula dell'accordo tra Ministero, Invitalia e Silicon Box con la consegna del contratto di sviluppo era ovviamente un elemento di fondamentale importanza per continuare il percorso per l'insediamento a Novara. Lo attendavamo da tempo e ringraziamo il Governo, il Ministro Urso e il Ceo di Invitalia Bernardo Mattarella per averci lavorato con grande attenzione e serietà. Ora si apre la fase istruttoria alla quale dovrà seguire quella per il permettendo, in modo tale da arrivare nel più breve tempo possibile al via libera per la realizzazione della fabbrica. Ritengo anche che la scelta e la ferma volontà di Silicon Box, che ringrazio per il lavoro svolto con Invitalia, di venire ad insediarsi in Italia sia un ottimo segnale per il Paese», dichiara il sindaco di Novara  Alessandro Canelli , commissario straordinario per Silicon Box.

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