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11 Jun
11Jun

E' proseguita nel pomeriggio di ieri, mercoledì 10 giugno, la fase del progetto “Salute e prevenzione per il cavo orale” riservata a persone con disabilità, iniziativa organizzata dal Consorzio intercomunale per la gestione dei servizi socio-assistenziali dell'Ovest Ticino con la collaborazione gratuita e volontaria del Direttore della Struttura Odontoiatria dell'Azienda ospedaliero-universitaria “Maggiore della Carità” di Novara Mario Migliario, su interesse della dottoressa Cinzia Fenini. Il progetto ha coinvolto le persone che frequentano il “C'Entro” di Recetto. Presenti, in rappresentanza dell'Ente, il Direttore del Cisa Ovest Ticino Valentina Bertone, il Direttore sanitario delle strutture consortili Pier Antonio Vigone e il personale socio-sanitario che opera nella struttura consortile. Dopo gli utenti di “Villa Varzi” a Galliate e del Centro Sth di Trecate <<l'iniziativa – commenta la dottoressa Bertone e il dottor Vigone – è proseguita al “C'Entro, consentendo di accertare lo stato della bocca e dei denti degli utenti per una migliore qualità della vita, dal momento che la salute del cavo orale incide in maniera diretta sulla salute sistemica, sulle caratteristiche e sulle modalità della nutrizione e, pertanto, anche su aspetti come la comunicazione e la socializzazione. settimane, coinvolgerà anche il Centro diurno di Galliate. Torniano a ringraziare il professore Migliario e la dottoressa Fenini per la disponibilità, l'attenzione, la professionalità e lo spirito collaborativo dimostrati in ogni occasione insieme con una forte empatia nei confronti degli utenti>>. Ovest Ticino ed è stato reso possibile <<dalla collaborazione volontaria mia e della dottoressa Fenini con il Consorzio. E' stato ed è per noi motivo di soddisfazione – commenta il professor Migliario - mettere a disposizione il nostro lavoro e le nostre competenze a favore delle necessità del territorio. Va ricordato che il progetto “Salute e prevenzione per il cavo orale” rientra, tra l'altro, tra gli obiettivi dell'”Aging Project” dell'Università del Piemonte Orientale, finalizzato a garantire alla popolazione anziana salute e buona qualità di vita. Il Dipartimento di Medicina traslazionale dell'Upo, nel 2018, aveva risposto a questa esigenza con la valutazione positiva del Ministero dell'Università e della Ricerca, diventando Dipartimento di eccellenza con l'“Aging Project”, che fino al 2027 promuoverà ricerca, formazione e divulgazione sull'invecchiamento sano e attivo>>. Per ulteriori informazioni sull'“Aging Project” è possibile consultare il sito www.agingproject.uniupo.it .

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