Il 12 maggio, ad Alessandria (DISIT), sarà proiettato il documentario “Giulio Regeni – tutto il male del mondo”, a cui seguirà un dibattito
Il 12 maggio 2026, alle ore 15.00 presso l'aula magna del Dipartimento di Scienze e innovazione tecnologica dell'Università del Piemonte Orientale ad Alessandria (Viale Michel 11), si terrà la proiezione speciale del documentario “Giulio Regeni - Tutto il maschio del mondo” , prodotto da Fandango e Ganesh Produzioni, accompagnato da un dibattito dedicato ai temi della libertà di studio e di ricerca. L'evento è ospitato dall'Università del Piemonte Orientale nell'ambito dell'iniziativa “Le Università per Giulio Regeni” , promossa dalla Senatrice a vita e scienziata Elena Cattaneo a dieci anni dalla scomparsa in Egitto del giovane ricercatore: 76 università , 15mila persone coinvolte per due mesi di incontri e proiezioni sulla libertà di ricerca. L'iniziativa è stata presentata oggi in Senato durante una conferenza stampa a cui hanno preso parte, fra gli altri, la Senatrice Cattaneo, i genitori di Giulio Regeni, l'avvocata Alessandra Ballerini e il regista del documentario Simone Manetti, gli autori Emanuele Cava e Matteo Billi, consiste in un ciclo di eventi che si terranno tra aprile e maggio 2026 in ben 76 atenei in tutta Italia per un pubblico di oltre 15 mila persone, tra studenti, ricercatori, personale accademico e cittadini.

«Il nostro Ateneo aderisce con convinzione a questa iniziativa per riaffermare che non può esistere ricerca senza libertà – ha sottolineato il rettore di UPO Menico Rizzi, durante il suo intervento nell’aula del Senato a Roma –. Ricordare Giulio Regeni a dieci anni dalla sua scomparsa non è solo un atto di doverosa memoria, ma un impegno solenne a tutela delle nostre e dei nostri giovani studiosi. Come Università, abbiamo il dovere di proteggere chi cerca la verità e di promuovere la conoscenza come strumento universale di diritti e dignità umana.» Il programma della giornata organizzata in UPO il 12 maggio si aprirà con la proiezione di un videoclip della Fondazione Cattaneo, seguito dai saluti istituzionali del Rettore Menico Rizzi e dei direttori dei Dipartimenti alessandrini, i professori Giorgio Barberis (DIGSPES) e Guido Lingua (DISIT). Dopo i contributi video di Paola Deffendi, Claudio Regeni (genitori di Giulio) e del regista e autore Simone Manetti, verrà proiettato il documentario “Giulio Regeni - Tutto il male del mondo”. L’evento si concluderà con il dibattito “Non c’è ricerca senza libertà”, moderato dai professori Luca Ragazzoni (DISSTE) e Davide Porporato (DISUM), che vedrà gli interventi dell’autore Emanuele Cava e dell’avvocato Alessandra Ballerini, legale della famiglia Regeni, e della dottoranda in Istologia dell’Università del Piemonte Orientale Giorgia Venturin. «La storia di Giulio Regeni, grazie al coraggio e alla forza della sua famiglia – ha ricordato a Roma la Senatrice Cattaneo – non si è conclusa con il ritrovamento al Cairo del suo corpo senza vita, dieci anni fa: al contrario, Giulio continua a vivere e a 'fare cose' attraverso un movimento di persone che si riconosce nel valore fondamentale della libertà. Lo stesso che Giulio ha difeso da studioso». «Siamo onorati e grati per questa iniziativa – hanno dichiarato i genitori di Giulio, Paola Deffendi e Claudio Regeni – che coinvolge numerose università, con professori, studenti e dottorandi che, ricordiamo, vanno sempre protetti. Dal documentario traspare sia la figura di Giulio ricercatore integerrimo ed appassionato che la violazione dei diritti che si sono compiuti su di lui». L’hashtag scelto per i social è #UniversitàperGiulio. L’iniziativa “Le Università per Giulio Regeni” è sostenuta dalla Fondazione Elena Cattaneo ETS, in collaborazione con Fandango e Ganesh Produzioni.