Il 17 giugno 2026, la Sala conferenze del Rettorato ospiterà un viaggio nella storia della scienza per celebrare i 250 anni dalla nascita del "chimico sublime".
Nell'ambito delle celebrazioni per l'Anno di Avogadro , l'Università del Piemonte Orientale e il Comune di Vercelli presentano un nuovo e importante appuntamento culturale. Mercoledì 17 giugno 2026, alle ore 17:00, presso la Sala conferenze del Rettorato (via Duomo, 6), il noto chimico e divulgatore Oliviero Carugo terrà la conferenza dal titolo “ Avogadro e il peso dell'invisibile ”. L'incontro prende le mosse dal successo del volume “Amedeo Avogadro e il peso delle molecole” (Tab Edizioni, 2025), scritto dallo stesso Carugo, in cui vengono ripercorse le tappe umane e scientifiche che hanno permesso ad Avogadro (1776-1856) di diventare uno dei “magnifici cinque” della storia della chimica mondiale, accanto a un gigante del calibro di Lavoisier, Dalton, Cannizzaro e Mendeleev. Amedeo Avogadro fu il primo scienziato capace di “pesare” l'invisibile , ideando il metodo per determinare la massa delle molecole attraverso due intuizioni rivoluzionarie: la prima dimostrò che volumi uguali di gas, a pari temperatura e pressione, contengono lo stesso numero di molecole; la seconda rivelò che alcuni elementi fondamentali, come idrogeno e ossigeno, si aggregano in molecole biatomiche. Nonostante l'enorme portata di queste scoperte, la comunità scientifica dell'epoca le ignorò per decenni; solo l'intervento successivo di Stanislao Cannizzaro ne sancì il valore universale. Il legame tra Avogadro e il territorio piemontese fu profondo e complesso: dopo la Restaurazione, lo scienziato insegnò fisica proprio a Vercelli e poi a Torino, subendo anche il congelamento della cattedra universitaria a causa dei suoi presunti orientamenti liberali. Garante scientifico d'eccezione per questo appuntamento sarà Oliviero Italo Carugo . Già professore di chimica generale e inorganica presso l'Università degli Studi di Pavia, Carugo vanta una prestigiosa carriera internazionale che lo ha visto collaborare con centri di ricerca d'eccellenza europei, tra cui lo European Molecular Biology Laboratory di Heidelberg, l'International Center for Genetic Engineering and Biotechnology di Trieste, i Max Perutz Laboratories di Vienna e l'Institut de Biologie Structurale di Grenoble. Accanto a una prolifica attività di ricerca incentrata sulla biologia strutturale computazionale, Carugo ha da sempre affiancato una profonda passione per la saggistica e la divulgazione storica, firmando numerosi volumi dedicati alla storia della chimica. La conferenza del 17 giugno si inserisce nel ricco calendario di eventi che UPO, il Comune di Vercelli e numerosi enti e musei locali stanno promuovendo per valorizzare la figura dello scienziato a cui è intitolata l'Università stessa. Le celebrazioni per l'Anno di Avogadro si chiuderanno ufficialmente il 23 novembre 2026 con la presentazione di un volume commemorativo edito da Interlinea.