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23 Apr
23Apr

Messa in sicurezza, bonifica dell'amianto , rifacimento della copertura, efficientemento energetico e adeguamenti antincendio per lo storico edificio scolastico di via Greppi

Si apre oggi un nuovo capitolo per il Liceo delle Arti  Felice Casorati” di via Greppi 8 a Novara , con l'inaugurazione ufficiale dei lavori realizzati grazie ai fondi PNRR – Missione 4, Componente 1, Investimento 3.3 , destinati a interventi straordinari di miglioramento, messa in sicurezza ed efficienza dell'edificio scolastico. L'apertura della stagione artistica dei Mercoledì del Casorati” , è stata l'occasione per presentare nel dettaglio un insieme articolato di opere che hanno interessato uno dei poli scolastici più significativi della città, con l'obiettivo di coniugare sicurezza, sostenibilità, funzionalità e tutela del valore architettonico del complesso . I punti cardine del progetto si sono sviluppati intorno a quattro obiettivi fondamentali ,


 ovvero la prevenzione antincendio  con la realizzazione di una stazione di pompaggio antincendio e la compartimentazione del sottotetto; la sicurezza strutturale con il consolidamento delle coperture e il miglioramento sismico; efficienza energetica , con la riduzione delle dispersioni termiche e l'isolamento della sottocopertura e, infine, la tutela storica con il restauro conservativo nel rispetto dei vincoli della Soprintendenza Archeologica e delle Belle Arti. Gli interventi nel dettaglio Tra gli interventi principali figurano innanzitutto la rimozione dell'amianto e il conseguente rifacimento della copertura , che vede il recupero minuzioso dei coppi originali integrati con nuovi elementi canale e restauro conservativo delle capriate primarie storiche ; a questo si aggiunge l'inserimento di un nuovo pacchetto termico ad alta efficienza attraverso la posa dell'isolamento e di sistemi in grado di garantire maggiore tenuta alle intemperie e durata nel tempo, oltre a una più efficace protezione dell'edificio e l'installazione di tiranti volti al consolidamento e miglioramento strutturale sotto il profilo della sicurezza sismica . Accanto a questo, una parte rilevante dei lavori ha riguardato la sicurezza antincendio , con la realizzazione di soluzioni di compartimentazione tra copertura e aule mediante posizionamento di controsoffitti che garantiscono la tenuta al fuoco  e con la sostituzione dell' intera stazione di pompaggio , ricollocata in uno spazio più accessibile e funzionale, così da migliorarne sia la manutenzione sia l'efficienza operativa. Gli interventi hanno interessato anche il fronte del risparmio energetico , con l'installazione delle termovalvole sui caloriferi e la sostituzione dei vecchi corpi illuminanti con sistemi a led , oltre ad alcune opere di riqualificazione coerente con il pregio dell'immobile, storico edificio di origine conventuale, volte a superare elementi incongrui inseriti negli anni passati e a ripristinare maggiore armonia architettonica agli spazi, anche mediante sostituzione delle facciate realizzate negli anni '70/'80. Per realizzare tutto questo è stato utilizzato un sistema di rilievo laserche a partire da febbraio 2021 ha permesso di mappare integralmente la struttura per la creazione di una nuvola di punti millimetrica e acquisizione di fotosfere a 360°, a cui a gennaio 2022 sono seguite indagini geologiche, strutturali e stratigrafiche sui colori storici per definire le dimensioni. Queste rilevazioni hanno permesso dunque di creare un modello tridimensionale parametrico per coordinare architettura, strutture e impianti, azzerando le interferenze. «Si tratta di un intervento particolarmente significativo – sottolinea il vicepresidente della Provincia di Novara Andrea Crivelli – perché mette insieme più obiettivi fondamentali: la sicurezza degli studenti e del personale scolastico, la qualità degli ambienti di apprendimento, l'efficientamento energetico e la valorizzazione di un edificio che rappresenta anche un patrimonio storico e identitario per la città. Una sfida chirurgica quella di modernizzare un polo scolastico superiore, rimanendo però coerente con la classificazione di restauro conservativo in un'area soggetta a delicati ritrovamenti archeologici. Dalla rimozione dell'amianto, al rifacimento della copertura, con gli adeguamenti antincendio ei miglioramenti strutturali testimoniano un'attenzione concreta verso la scuola pubblica e verso il nostro territorio, con rispetto e cura del passato storico-artistico che lo caratterizza». «Restituire questo edificio alla sua piena sicurezza, oltre a costituire un intervento tecnico, è stato un atto di rispetto verso gli studenti e verso la storia che questi muri custodiscono. – conclude la Prof.ssa Luisa Boffa , Dirigente Scolastico – Sono convinta che frequentare spazi curati e sicuri abbia una ricaduta concreta sulla didattica e alimenti nei ragazzi un senso di appartenenza autentico nei confronti della scuola cui appartengono. Per questo ringrazio la Provincia e tutti coloro che hanno reso possibile questo risultato.»

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