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09 Jun
09Jun

Al via "Novara per Giovani Protagonisti", progetto promosso dal Comune di Novara in qualità di ente capofila, finanziato dalla Regione Piemonte nell'ambito del bando "Piemonte per i Giovani". 
L'iniziativa può contare su un contributo regionale di 78.000 euro e su una partecipazione dei partner pari a 25.000 euro. Il progetto coinvolge una vasta rete di soggetti istituzionali, educativi e del Terzo Settore: Comune di Novara, Spazio Nova (Centro di Aggregazione Giovanile), Hub Rete Novara, Università del Piemonte Orientale, Provincia di Novara, Ufficio Scolastico Territoriale di Novara, CST Novara e VCO, Associazione Holos APS ETS, Diocesi di Novara, FAI Novara, Associazione Novarese Amici di Santiago ODV, FIAB Novara Amici della Bici APS ETS e Pro Natura Novara ODV. 
L'obiettivo generale è favorire il protagonismo giovanile attraverso percorsi che promuovano inclusione sociale, orientamento, partecipazione civica, benessere e sostenibilità ambientale.

Accompagnamento all'inserimento sociale e lavorativo Una prima area di intervento riguarda il sostegno ai giovani nel loro percorso di crescita personale e professionale.
Tra le principali azioni previste vi sono il potenziamento delle attività di orientamento, formazione e accompagnamento al lavoro realizzate attraverso lo Spazio Nova, la sperimentazione del percorso formativo "A Scuola per concorrere", promosso dalla Provincia di Novara per preparare i giovani alla partecipazione ai concorsi pubblici e favorire il ricambio generazionale nella Pubblica Amministrazione, nonché il rafforzamento delle iniziative dedicate all'imprenditoria giovanile, al bilancio delle competenze e agli stage aziendali coordinati dall'Hub Rete Novara. Il CST Novara e VCO promuoveranno inoltre un tavolo territoriale dedicato alla sperimentazione della nuova normativa sulla certificazione delle competenze, coinvolgendo enti del Terzo Settore, scuole, imprese e agenzie formative. Particolare attenzione sarà riservata ai giovani tra i 15 ei 18 anni grazie alle attività dell'Associazione Holos, impegnata in percorsi di integrazione, sostegno e inclusione all'interno delle comunità giovanili del territorio. 
Partecipazione alla vita sociale e politica Il progetto punta inoltre a rafforzare il coinvolgimento dei giovani nei processi democratici e nella vita pubblica. L'Università del Piemonte Orientale realizzerà il ciclo di workshop "Potere e dovere pubblico 2.0", dedicato ai temi dell'amministrazione pubblica e della cittadinanza attiva. Il Comune di Novara curerà invece la realizzazione della brochure digitale “La Bussola”, uno strumento innovativo di orientamento e informazione rivolto ai giovani. Proseguirà inoltre il percorso "Giovani Fuoriclasse 2.0", che valorizzerà il ruolo dei rappresentanti degli studenti e della Consulta Provinciale, favorendone il coinvolgimento in attività di co-progettazione dedicate al mondo giovanile. Tra le azioni previste figura anche il rafforzamento del protocollo d'intesa tra Provincia di Novara, Comune di Novara, Ufficio Scolastico Territoriale, CST Novara e VCO e Diocesi di Novara per la promozione del volontariato, della solidarietà e dell'educazione civica nelle scuole secondarie di secondo grado. 
Promozione di corretti stili di vita Un altro asse strategico del progetto riguarda la promozione del benessere e della salute attraverso attività intergenerazionali capaci di contrastare l'isolamento sociale e favorire relazioni positive.
Il FAI Giovani Novara coinvolgerà i ragazzi nella valorizzazione e tutela del patrimonio culturale locale, mentre l'Associazione Novarese Amici di Santiago proporrà esperienze e percorsi tematici all'interno di parchi naturali e aree protette della provincia,con l'obiettivo di promuovere la conoscenza del territorio e stili di vita sani e sostenibili. Giovani protagonisti per l'ambienteGrande attenzione sarà dedicata anche alla sostenibilità ambientale e alla sensibilizzazione delle nuove generazioni verso la tutela del patrimonio naturale. FIAB Novara realizzerà itinerari cicloturistici e svilupperà il progetto "BY-BIKE" rivolto alle scuole, promuovendo la mobilità sostenibile e l'uso della bicicletta. Pro Natura Novara coinvolgerà invece i giovani in percorsi formativi per diventare guide ambientali rivolte ai loro coetanei e in attività di monitoraggio del verde pubblico, favorendo una maggiore conoscenza degli ecosistemi urbani e delle tematiche ambientali. "La partecipazione del DiSEI al progetto Giovani si realizza – dichiara il professor Massimo Cavino,  Direttore del Dipartimento di Studi per l'economia e l'impresa, Professore ordinario di Diritto costituzionale e pubblico  - aprendo a studenti delle scuole secondarie superiori del territorio novarese la possibilità di partecipare al Corso di alta formazione in Diritto costituzionale, che giungerà a settembre alla sua XIII edizione. Si tratta di una delle tante collaborazioni tra DiSEI, Regione Piemonte, Comune e Provincia di Novara che testimoniano l'impegno condiviso per la promozione e la crescita culturale delle giovani generazioni". “La Provincia è impegnata su più fronti nella promozione delle politiche giovanili – aggiunge la consigliera provinciale delegata Barbara Pace – L'appoggio al progetto e la partecipazione di istituzioni e associazioni in questa iniziativa contribuisce ulteriormente a sostenere le azioni messe in campo a favore dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze che incarnano il futuro della nostra società”. “Quando parliamo di giovani, troppo spesso li definiamo il futuro – aggiunge l'assessore regionale alle Politiche giovanili Marina Chiarelli - Io credo invece che i giovani siano già il presente delle nostre comunità e che il compito delle istituzioni sia offrire loro strumenti concreti per costruire il proprio percorso di vita. È con questa convinzione che la Regione Piemonte ha scelto di sostenere “Novara per Giovani Protagonisti”, un progetto che affronta in modo integrato alcune delle sfide più importanti delle nuove generazioni: orientamento, lavoro, partecipazione, benessere, sostenibilità e cittadinanza attiva. La forza di questa iniziativa - continua Chiarelli - sta nella capacità di fare rete. Comune, Provincia, Università del Piemonte Orientale, scuole, associazioni e Terzo Settore hanno scelto di lavorare insieme per offrire opportunità reali ai ragazzi. È questo il modello che come Regione vogliamo promuovere: una comunità educante che mette in connessione istituzioni, mondo della formazione e realtà del territorio per dare risposte concrete ai bisogni dei giovani. Particolarmente significativo è il coinvolgimento dell'Università del Piemonte Orientale, che rappresenta non solo un'eccellenza formativa, ma anche un luogo di crescita civile, innovazione e confronto. L'Università è il luogo in cui si formano professionisti, ma soprattutto cittadini consapevoli, capaci di contribuire allo sviluppo del territorio. Accanto al mondo accademico - sottolinea l'assessore  Chiarelli  - un ruolo fondamentale sarà svolto dalle associazioni che ogni giorno lavora a contatto con i giovani, promuovendo cultura, volontariato, inclusione sociale, sostenibilità ambientale e valorizzazione del patrimonio locale. Penso al FAI Giovani ea tutte le realtà coinvolte, che attraverso il loro impegno offrono ai ragazzi occasioni concrete per acquisire competenze, responsabilità e senso di appartenenza alla comunità. L'aspetto che consideriamo più importante è che questo progetto non vede i giovani come semplici destinatari di servizi, ma come protagonisti. Attraverso percorsi di formazione, partecipazione e confronto con le istituzioni, avranno la possibilità di esprimere idee, assumersi responsabilità e contribuire attivamente alla crescita del territorio. La sfida più grande oggi non è trattenere i giovani in Piemonte. La vera sfida è creare le condizioni perché scelgano di restare, perché qui trovano opportunità, ascolto, fiducia e prospettive di crescita. Quando investiamo sui giovani e sulla capacità dei territori di fare rete, non stiamo semplicemente finanziando un progetto: stiamo costruendo il Piemonte dei prossimi vent'anni". 
“Una comunità che investe nei giovani -dichiara l'assessore alle Politiche giovanili  Teresa Armienti - “Novara per Giovani Protagonisti” rappresenta un importante investimento sul futuro del territorio. Attraverso una rete ampia e qualificata di partner, il progetto mira a creare occasioni concrete di crescita, partecipazione e responsabilizzazione, affinché i giovani possano essere protagonisti attivi dello sviluppo sociale, culturale ed economico della comunità novarese.
Un percorso condiviso che mette al centro le nuove generazioni, valorizzandone competenze, energie e capacità di costruire il futuro . Attraverso questa rete e il potenziamento dei protocolli per il volontariato scolastico, diamo ai ragazzi lo spazio e gli strumenti normativi per esprimersi. Investire sulle loro energie non è solo un dovere, ma l'unico modo per garantire un ricambio generazionale consapevole e solidale nella nostra comunità”.


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