Novara, 26/05/26– Si sono svolti durante la scorsa settimana gli incontri e le successive fasi operative per affrontare le criticità segnalate in relazione all'assetto viabilistico e al transito dei mezzi agricoli; presenti il Presidente della Provincia di Novara Marco Caccia , il Consigliere delegato alla Viabilità Lido Beltrame e l' ing. Alberto Ravarelli , dirigente della Provincia di Novara, con la dirigenza di Coldiretti Novara VCO e alcuni agricoltori della zona di Trecate. Alla riunione erano presenti, per Coldiretti , il Direttore Novara-VCO Domenico Pautasso e il Presidente di Coldiretti Novara Fabio Tofi , che hanno illustrato le esigenze delle aziende agricole e la necessità di individuare in tempi rapidi una soluzione praticabile, in grado di garantire sia la sicurezza della circolazione sia la continuità delle attività lavorative sul territorio. La Provincia ha ascoltato le istanze rappresentate e, attraverso un confronto tecnico, ha recepito le richieste pervenute, attivandosi per arrivare a una soluzione condivisa: una deroga specifica che consente di regolamentare il transito dei mezzi agricoli. «Abbiamo voluto incontrare direttamente Coldiretti e gli agricoltori per comprendere da vicino una problematica concreta e trovare una risposta rapida ed efficace – dichiara il Presidente della Provincia Marco Caccia –. Quando un'esigenza nasce dal territorio e riguarda il lavoro quotidiano di chi produce e presidia le campagne, il compito delle istituzioni è ascoltare, coordinare e aiutare a costruire soluzioni equilibrate, nel rispetto delle regole e della sicurezza stradale». In chiusura, il Consigliere delegato alla Viabilità Lido Beltrame sottolinea il valore della sinergia istituzionale e tecnica che ha portato alla soluzione: «La viabilità va governata tenendo insieme sicurezza e funzionalità. In questo caso, grazie al lavoro congiunto con Coldiretti e al supporto tecnico dei nostri uffici, siamo riusciti ad individuare un percorso risolutivo che risponde a un'esigenza reale delle aziende agricole, senza perdere di vista l'attenzione alla sicurezza e all'ordine della circolazione. È un esempio di collaborazione utile e concreta, che vogliamo continuare a praticare».