Cookie PolicyPrivacy Policy
05 Mar
05Mar

Si attendeva da mesi questo straordinario evento. Il personaggio Riccardo Muti, probabilmente il più grande Direttore d'Orchesta vivente, ha scelto novara per una "Lectio Magistralis" agli studenti del Conservatorio Cantelli, che celebra quest'anno i trent'anni dalla sua costituzione. Muti è venuto a Novara perché in questa città e proprio al Teatro Coccia, nel lontano 1967 ha vinto, primo italiano, proprio il Premio Cantelli per il miglior Direttore d'Orchestra. Ha portato sul palco il suo genio musicale attraverso la Sinfonia n. 8 in Si minore D 759 conosciuta ai più come "Incompiuta di Franz Schubert, composta nel 1822. 

Una Sinfonia dolcissima e viscerale, che, come ha detto il maestro Muti, ha raccolto in se il volere di una musica dolce e sinuosa, per miente aggressiva, interiore. quasi dell'anima. Questo il grande Maestro pugliese/napoletano, ha cercato di insegnare dall'alto della sua profesionalità ed esperienza ai giovanissimi studenti  già di livello del Conservatorio Novarase, Padrona di casa eccellente, la Direttrice del Conservatorio Novarese, Prof.ssa Alessandra Aina, che non si è mai risparmiata, in questi mesi preparatori, per confezionare un prodotto finale che Novara ricorderà negli anni a venire.

Poi le cose di protocollo; la targa della Regione Piemonte, consegnata al Maestro Muti dall'Assessore alla Cultura della Regione Piemonte, Marina Chiarelli, la targa del Senato della Repubblica, consegnata dalla Consigliera Regionale Daniela Cameroni, la targa del Conservatorio Cantelli (probabilmente la più sentita sia da chi l'ha consegnata che da chi l'ha ricevuta). Dulcis in fundo la consegna della targa per la cittadinanza novarese al grande Direttore Muti. Un po' di emozione certamente da parte di Muti, non fosse altro per il fatto che nel 1967, su quel palco del Coccia di Novara, è stata consacrata la sua straordinaria carriera. Ultima in ordine di tempo ma prima per importanza una nota estremamente positiva della serata: il Conservatorio di Novara è stato straordinario sia per i suoi musicisti eccellenti sia per l'organizzazione perfetta che la Direttrice Aina e i suoi collaboratori, come il maaestro Paskosky hanno saputo mettere in campo in questa straordinaria occasione che, difficilmente, avremo il piacere di rivedere ancora. Un bel regalo per i trent'anni di un'istituzione seria, il Cantelli, preparata da ottimi Maestri, concentrata sulla sua Mission e non sempre apprezzata e aiutata come si dovrebbe.

Commenti
* L'indirizzo e-mail non verrà pubblicato sul sito Web.