Una guida all’educazione stradale e alla sicurezza per i bambini delle scuole primarie di Novara. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Polizia Locale e l’Istruzione nell’ambito della promozione dei concetti e delle informazioni più importanti da trasmettere ai piccoli studenti, affinché possano conoscere le norme di base del Codice della strada, capire come si percorrono le strade, quali cartelli occorre attenzionare, riconoscere l’agente di Polizia Locale come punto di riferimento in caso di necessità. La guida è stata prodotta da Lime edizioni e contiene, sotto forma di fumetto, quiz, cruciverba ecc, importanti informazioni che riguardano la suddivisione della strada, i cartelli stradali, la dinamica dei semafori, i movimenti dei vigili, le regole per pedoni o biciclette. Informazioni associate a disegni chiari e a giochi che testano il livello di apprendimento dei piccoli. “Un’iniziativa finalizzata ad arricchire le conoscenze di base del codice della strada dei bambini – spiega l’assessore alla Polizia Locale e alla Sicurezza Luca Piantanida – ma anche un ulteriore strumento a disposizione del percorso di educazione civile e civica che stiamo già facendo da diverso tempo. Gli agenti della Polizia Locale sono presenti, puntualmente, nelle scuole, primarie e secondarie, per tenere lezioni su temi di attualità e sulle regole da seguire, con particolare attenzione ai problemi a cui i giovani vanno incontro, cercando di sensibilizzare i ragazzi fin dalla giovane età. La guida è uno strumento utile che stiamo distribuendo nelle classi primarie di 2, 3, 4 e 5. Un ulteriore supporto per un percorso più ampio ed incisivo di educazione civica”. “Questa guida che stiamo distribuendo nelle scuole primarie della città – aggiunge l’assessore all’Istruzione Giulia Negri – rappresenta uno strumento importante per far comprendere ai nostri ragazzi quanto sia importante conoscere e rispettare le regole. Ma soprattutto è un libretto fatto di carta che siamo sicuri che i bambini apprezzeranno, soprattutto nell’epoca dei social e dei telefonini. Le guide verranno distribuite alle classi seconde, terze, quarte e quinte delle scuole pubbliche e paritarie”.