L’Ateneo assume la guida scientifica e gestionale del Festival. Al poeta ecologista spagnolo il Premio 2026.
Un nuovo assetto organizzativo per proiettare nel futuro una storia ventennale: l’Università del Piemonte Orientale e l’Associazione Culturale “Il Ponte” hanno siglato un accordo di collaborazione per il triennio 2026-2028 che ridefinisce la governance del Festival Internazionale di Poesia Civile, manifestazione nata a Vercelli nel 2005. Dalla prossima edizione l’Ateneo assumerà il ruolo di ente promotore principale e responsabile gestionale, coordinando la direzione scientifica e tecnica del Festival per garantirne la stabilità e la crescita. L'Associazione “Il Ponte” manterrà un ruolo chiave nella co-progettazione e ne custodirà la memoria storica. Per guidare l’orientamento culturale e artistico di questo nuovo corso è stato istituito un Comitato Tecnico-Scientifico composto da sette membri. Per l’Ateneo: i professori Andrea Baldissera, Carla Pomarè e Miriam Ravetto e il dottor Paolo Pomati. Per “Il Ponte”: il presidente dottor Luigi Di Meglio, il professor Giorgio Simonelli e il dottor Renato Bianco. Il Premio alla Carriera 2026 a Jorge Riechmann A inaugurare la XXII edizione del Festival, nella serata di mercoledì 18 novembre, sarà una delle voci più originali e autorevoli della letteratura civile ed ecologista globale: il poeta spagnolo Jorge Riechmann. Nato a Madrid nel 1962 – poeta, saggista, traduttore, matematico e professore di Filosofia morale all’Universidad Autónoma di Madrid – Riechmann riceverà a Vercelli il prestigioso Premio alla Carriera 2026. La sua opera scardina l’idea della poesia come mero esercizio estetico, trasformandola in uno strumento attivo di indagine scientifica, etica e sociale. Giovani protagonisti: 11 Atenei per il Premio di Traduzione Il Festival consolida anche la sua dimensione accademica e giovanile attraverso la V edizione del “Premio interateneo di traduzione di poesia civile inedita in Italia”. Il concorso metterà a confronto gli studenti di UPO e di altri dieci atenei partner: Bari, Milano, Modena-Reggio Emilia, Pavia, Pisa, Sapienza Roma, Savoie-Mont-Blanc, Stranieri di Siena, Torino e Verona. I partecipanti si misureranno con la traduzione di testi poetici inediti. Il bando è già disponibile sul sito dell’Ateneo e scadrà il 16 ottobre 2026; la premiazione si terrà a Vercelli la sera del 20 novembre 2026. Il Rettore Rizzi: «La poesia civile pulisce le parole dalla propaganda» «Grazie a questo accordo — dichiara il Rettore UPO, professor Menico Rizzi — il nostro Ateneo persegue con decisione la sua Terza Missione di impegno pubblico e sociale, consolidando un progetto che genera e diffonde cultura. Assumere la responsabilità del Festival ci consente di dare stabilità a una rassegna dal riconosciuto prestigio internazionale. Siamo profondamente onorati di inaugurare questo nuovo corso con il premio a Jorge Riechmann: la sua partecipazione sarà un momento formativo e civile straordinario per la comunità accademica, gli studenti e tutto il territorio. La poesia civile è un forte strumento per riconnetterci alla realtà attraverso una chiave di lettura che non fa riferimento né a slogan né a retorica polarizzante. Ci aiuta ad essere più consapevoli della realtà che caratterizza il mondo che ci circonda, con le sue ricchezza e pochezze, con la sua complessità.». Il Presidente Di Meglio: «Un’evoluzione necessaria per un’edizione di respiro globale» «Abbiamo organizzato il Festival a Vercelli fin dal 2005 con immutata passione, perché crediamo che la poesia civile risieda ovunque il linguaggio si schieri como strumento di giustizia, verità e dignità umana — spiega il Presidente “Il Ponte”, dottor Luigi Di Meglio —. L’evoluzione del modello organizzativo condivisa con UPO rappresenta la naturale e necessaria maturazione della nostra collaborazione, indispensabile per garantire il futuro della manifestazione e aprirne i confini a orizzonti più ampi. L’Associazione continuerà a contribuire attivamente con la propria consulenza storico-artistica, mettendo a fattor comune relazioni e competenze per un’edizione che supererà i confini di Vercelli». Il programma definitivo del Festival, in via di definizione, verrà diffuso dopo la pausa estiva.