E' stata inaugurata nella mattinata di ieri, venerdì 18 settembre, a Trecate, la nuova sede del Centro per le famiglie del Consorzio intercomunale per la gestione dei Servizi socio-assistenziali dell'Ovest Ticino. Il servizio si trova oggi nella centralissima via Fratelli Russi, nei locali al piano terra, completamente rinnovati, di proprietà dell'Istituto per il sostentamento del clero della Diocesi di Novara (<<che ringraziamo – ha detto il presidente del Cisa Ovest Ticino Carla Zucco – per la disponibilità e la collaborazione dimostrata nei confronti dell'Ente>>). Uffici, ma anche e soprattutto luoghi di accoglienza, ritrovo e socializzazione che continueranno a vedere genitori e figli ricevere supporto e ascolto ea essere protagonisti dei numerosi progetti messi a punto dagli operatori del Centro. Alla cerimonia, oltre al personale e ai collaboratori del Cisa Ovest Ticino, hanno partecipato numerosi sindaci e Amministratori del territorio (tra i quali il vicesindaco della Città di Trecate Filippo Sansottera e l'assessore ai Servizi sociali Anna Uboldi, che hanno portato i saluti dell'Amministrazione e che hanno evidenziato <<l'importanza di questo servizio all'interno della gestione delle politiche sociali del territorio consortile, promuovendo progetti impegnativi ma anche portando a termine le “cose che non si vedono”, ma che sono fondamentali per le persone>>), il presidente dell'Istituto per il sostentamento del clero Davide Bazzano e il Vicario episcopale per la Pastorale, Moderator Curiae e amministratore parrocchiale della Diocesi don Brunello Floriani, che ha benedetto i locali. ZUCCO: <<IL CENTRO PER LE FAMIGLIE COME RISORSA DI PREVENZIONE, PROMOZIONE E SOSTEGNO DELLA GENITORIALITA' PER TUTTI I NOSTRI COMUNI>> <<I Centri per le famiglie – ha spiegato nel suo intervento il presidente del Consorzio Carla Zucco - hanno iniziato a svilupparsi alla fine degli anni Ottanta come proposta di prossimità per le famiglie, con l'obiettivo di avviare un presidio permanente di riferimento e un luogo di prevenzione e cura delle fragilità familiari. Negli ultimi anni, lo sviluppo e la messa in rete di questi organismi sta trovando una crescente attenzione da parte del governo e delle Amministrazioni regionali grazie all'input dato, tra gli altri, dal “Piano Nazionale della Famiglia” del 2012, primo quadro organico di settore a livello italiano. I Centri per le famiglie nella Regione Piemonte nascono ufficialmente con la Legge Regionale n. 1 del 2004, che istituisce formalmente questi servizi per sostenere la genitorialità e il ruolo educativo e sociale delle famiglie. L'articolo 42 della stessa legge prevede che “al fine di sostenere gli impegni e le reciproche responsabilità dei componenti della famiglia, la Regione promuove e incentiva l'istituzione, da parte dei comuni, in raccordo con i consultori familiari, di centri per le famiglie, aventi lo scopo di fornire informazioni e favorire iniziative sociali di mutuo aiuto, inseriti o collegati nell'ambito dei servizi istituzionali pubblici dei soggetti gestori delle funzioni socio-assistenziali”>>. I Centri per le famiglie sono servizi istituiti dalla Regione per affiancare le famiglie nel ruolo educativo, sociale e di cura <<in tutti i passaggi evolutivi del ciclo di vita, sostenendo in particolare la genitorialità a fronte di eventi critici inaspettati. Ancora una volta la Regione conferma il sostegno alle famiglie che possono trovare un sostegno concreto nei Centri, che le affiancano nel loro ruolo educativo e sociale. In tutto il Piemonte ci sono 49 Centri attivi che offrono supporto alle famiglie più fragili, ma anche promuovendo una genitorialità positiva in grado di assicurare ai bambini e ai minori un'ambiente e una comunità di crescita sana. Il Cisa Ovest Ticino – ha concluso il presidente Zucco - con il suo Centro per le Famiglie, ormai attivo da diversi anni, continua i suoi interventi con il personale assistenziale che ha maturato una significativa esperienza come importante risorsa di tipo preventivo, promozionale e di sostegno per le famiglie di tutti i nostri Comuni dei quali il Consorzio è al servizio: le Amministrazioni locali, che ringrazio per la folta presenza, attraverso il loro input, sono la guida della nostra operatività>>. BERTONE: <<UN'ESPERIENZA ULTRAVENTENNALE CHE CONTINUA A CONFERMARE LA PROFESSIONALITA' QUALIFICATA DEI PROPRI OPERATORI>> Il direttore del Consorzio Valentina Bertone ha ricordato che <<il nostro Centro è attivo sul territorio consortile dal 2005 a seguito di stanziamenti di fondi specifici per i Consorzi da parte della Regione. Nel corso degli anni ha intessuto legami con tantissime realtà dei territori in cui opera ed ha ampliato le sue attività. Ecco perché oggi inauguriamo questi nuovi spazi più grandi per poter sviluppare maggiormente una partecipazione e una cittadinanza attiva nei quali le famiglie intraprenderanno percorsi di supporto e sostegno affiancati dagli operatori sociali ed educativi del Consorzio. I servizi offerti dal Centro prestano particolare attenzione alle famiglie che per svariati motivi attraversano le fasi critiche del ciclo di vita, come separazione e divorzio, crisi della coppia, nascita di un figlio disabile, immigrazione, disoccupazione, malattia o lutto. Alcune attività si sviluppano nell'ambito di una relazione duale, tra l'operatore del centro o il professionista e le singole famiglie oppure di gruppo con l'obiettivo di rafforzare i legami di reciprocità e vicinanza. Questo nuovo investimento del Consorzio – ha sottolineato il direttore - rappresenta un'attenzione a tutte le famiglie e ai minori dei nostri 24 Comuni. I servizi del Consorzio sono capillari e presenti su tutti Comuni per essere al fianco degli Amministratori e dei loro cittadini. Ringrazio tutti gli operatori sociali, ovvero assistenti sociali, educatori professionali e operatori socio-sanitari, che ogni giorno si mettono al servizio della nostra comunità, con professionalità, sensibilità e grande umanità. Questo lavoro che ci è stato delegato tanti anni fa dai Comuni è spesso silenzioso ma fondamentale: sono accanto alle persone e alle famiglie che vivono momenti di difficoltà, ascoltano, supportano e costruiscono percorsi di aiuto e inclusione. Un ruolo di enorme valore sociale che richiede competenza, dedizione ed empatia>>. CAPRINO: <<IL BENESSERE DELLE FAMIGLIE SEMPRE AL CENTRO DEL NOSTRO LAVORO>> Il vicedirettore e responsabile dell'Area Adulti, minori e famiglie Anna Caprino ha ricordato che <<il nostro lavoro a favore di genitori, bambini e ragazzi prosegue da anni. In questa nuova casa, tenuta continuamente viva e vitale dal lavoro dei nostri operatori, continueremo a essere un punto di riferimento offrendo sostegno, orientamento e opportunità concrete per promuovere il benessere all'interno dei nuclei familiari che vivono situazioni di difficoltà e fragilità, situazioni che negli anni si sono rivelate in crescita, ma che hanno sempre ricevuto risposte positive e costruttive da parte nostra. I nostri operatori, forti delle proprie competenze sul piano educativo, continueranno a favorire relazioni e partecipazione attiva, offrendo servizi come i percorsi di sostegno alla genitorialità, lo sportello pedagogico di ascolto e consulenza, l'attività di informazione e orientamento sui Servizi locali presenti nel territorio, l'ascolto e l'accompagnamento per adolescenti, le iniziative di educazione alla consapevolezza del corretto uso degli strumenti digitali, i laboratori di lettura ei percorsi culturali per favorire lo sviluppo e la crescita della persona, i progetti educativi e le occasioni di incontro, confronto, inclusione e socializzazione. Il Centro per le famiglie – ha concluso Anna Caprino – continuerà ad essere espressione del costante e impegno da parte del Consorzio nel lavoro di rete e di collaborazione che viene perseguito con il coinvolgimento delle scuole, dei Comuni e delle associazioni del territorio>>.