XXII PREMIO FESTIVAL INTERNAZIONALE DI POESIA CIVILE ALLA CARRIERA
Jorge Riechmann (Madrid, 1962) è poeta, saggista, traduttore e docente universitario. Tra le voci della poesia spagnola contemporanea che affrontano i temi della crisi ecologica e sociale, ha sviluppato un’opera che mette in relazione scrittura poetica, riflessione etica e impegno civile. La sua ricerca si concentra sull’etica ambientale, sull’ecosocialismo, sui limiti dello sviluppo e sulle trasformazioni necessarie per una società sostenibile. È inoltre associato alla cosiddetta poesía de la conciencia, una corrente della poesia spagnola contemporanea caratterizzata dall’attenzione alle questioni sociali e politiche. Laureato in Matematica all’Universidad Complutense de Madrid nel 1986, ha studiato Filosofia presso la UNED e Letteratura tedesca alla Humboldt-Universität di Berlino. Ha conseguito il dottorato in Scienze politiche presso l’Universitat Autònoma de Barcelona con una ricerca dedicata ai Verdi tedeschi. Dopo aver insegnato all’Universitat de Barcelona, dal 2009 è docente di Filosofia morale presso l’Universidad Autónoma de Madrid. Ha inoltre diretto, nella fase di avvio, l’Osservatorio per la sostenibilità in Spagna. La sua produzione poetica comprende, tra le altre opere, Cántico de la erosión (1987), Material móvil (1993), El corte bajo la piel (1994), Muro con inscripciones (2000), Con los ojos abiertos. Ecopoemas 1985-2006 (2007) e Futuralgia. Poesía reunida 1979-2000 (2011). È autore anche di numerosi saggi dedicati alle questioni ecologiche, etiche e politiche, tra cui Un mundo vulnerable (2000), Gente que no quiere viajar a Marte (2004) e Biomímesis (2006). Attivo anche come traduttore letterario dal francese e dal tedesco, ha tradotto opere di René Char, Henri Michaux ed Erich Fried. Nel 2000 ha ricevuto il Premio Stendhal per la traduzione. Ospite d’onore della XXII edizione del Festival Internazionale di Poesia Civile di Vercelli, riceverà il Premio alla carriera mercoledì 18 novembre 2026, alle ore 21, presso il Seminario arcivescovile. La serata inaugurale prevede un reading e un dialogo introdotti dal professor Andrea Baldissera e curati insieme a Francesca Patano. Il 19 e 20 novembre incontrerà inoltre gli studenti degli istituti superiori Lagrangia, Avogadro e Cavour nell’ambito del ciclo Dalla Spagna al Piemonte; parteciperà all’incontro A quest’altezza con la comunità studentesca dell’UPO a Palazzo Tartara e presenterà alla Libreria Mondadori il volume La tumba de Brodsky / La tomba di Brodskij (Sinopia), insieme al curatore Alessandro Mistrorigo.