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11 Sep
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Giovedì 17 settembre all’Arengo del Broletto undici giovani ricercatrici e ricercatori dell’Università del Piemonte Orientale si sfideranno raccontando la scienza in modo chiaro, creativo e coinvolgente.

Giovedì 17 settembre 2026, alle ore 20.30, il Salone dell'Arengo del Broletto di Novara ospiterà la finale del Science Slam dell'Università del Piemonte Orientale, una competizione dedicata alle giovani promesse della ricerca UPO chiamate a raccontare il proprio lavoro a un pubblico di non esperti in modo comprensibile, sintetico e coinvolgente. Dopo le selezioni svolte nei Dipartimenti, saranno undici i finalisti a contendersi la vittoria: Matilde Biagiotti e Luca Pavani (DIGSPES), Giovanni Cappa e Tommaso Raiteri (DIMET), Luca Gabutti ed Ester Salvi (DISIT), Maha Mansour (DISS), Sina Mohebi e Giulia Vitiello (DISSTE), Alice Ranza (DISUM) e Davide Violante (DSF). Sul palco porteranno temi che attraversano ambiti molto diversi della ricerca: dalla settimana lavorativa corta ei suoi effetti sulla parità di genere alla medicina in alta quota, dai polimeri per la microelettronica alla biologia della pelle, dal rapporto tra esseri umani e animali selvatici alle nuove prospettive del servizio sociale, fino all'alimentazione e all'invecchiamento muscolare, allo studio delle conversazioni reali per l'apprendimento delle lingue, alla chimica computazionale e alla ricerca di nuove strategie contro i tumori, per arrivare alla genetica applicata allo sviluppo di varietà di riso più resilienti ai cambiamenti climatici. Il Science Slam è una formula di divulgazione scientifica che mette al centro non soltanto i contenuti della ricerca, ma soprattutto la capacità di comunicarli. Le ricercatrici ei ricercatori dovranno conquistare pubblico e giuria trasformando argomenti anche molto complessi in racconti accessibili, efficaci e, perché no, divertenti. A decretare la vincitrice o il vincitore sarà una doppia votazione: il 60% del risultato sarà determinato da una giuria di dodici esperti, mentre il restante 40% sarà affidato al pubblico presente all'Arengo ea quello che seguirà la serata in diretta streaming. Della giuria esterna faranno parte Maria Teresa Zanola, professoressa ordinaria di Linguistica francese all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano; Daniela Ovadia, condirettrice del Neuroscience and Society Lab dell'Università di Pavia, giornalista scientifica e direttrice scientifica dell'Agenzia Zoe; Manuele Cecconello, regista e documentarista, docente di Discipline dello spettacolo all'Università di Brescia; Claudio Colaiacomo, fisico e Vice-Presidente Relazioni Accademiche e Partenariati Strategici presso Elsevier. A loro si affiancheranno otto componenti della giuria interna dell'Ateneo: Cristina Iuli (DISUM), Mara Giordano (DISS), Samuele Poy (DISSTE), Roberto Pettinelli (DISEI), Anna Colarieti (DIMET), Michela Bosetti (DSF), Silvana Maria Robone (DIGSPES) ed Elettra Barberis (DISIT). La serata prenderà il via alle 20.30; dalle 20.45 spazio alle performance degli slammer, seguite dalle votazioni e dalla proclamazione finale. Ad accompagnare la competizione saranno anche gli interventi musicali di Arabella Rustico,al contrabbasso e voce, e Francesco Faro, alla chitarra. L'ingresso al Salone dell'Arengo è libero fino all'esaurimento dei posti disponibili. L'intero evento sarà inoltre trasmesso in diretta streaming sul canale YouTube ufficiale dell'Università del Piemonte Orientale e anche il pubblico collegato da remoto potrà partecipare alla votazione.

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