Cookie PolicyPrivacy Policy
08 Aug
08Aug

“Le violente grandinate che hanno colpito il Novarese nel pomeriggio di venerdì 7 agosto hanno provocato danni molto gravi in diversi Comuni del territorio. A Fara, Sizzano, Romagnano, Ghemme e Barengo sono state duramente colpite le aziende agricole, con conseguenze particolarmente pesanti per la preziosa produzione vitivinicola della zona, ma si registrano danni rilevanti anche a fabbricati e strutture. Siamo di fronte a un evento che ha colpito imprese, famiglie e attività produttive e al quale dobbiamo dare risposte rapide e concrete”. Lo dichiara il senatore questodi Fratelli d’Italia Gaetano Nastri. “Mi sono immediatamente attivato, - prosegue - confrontandomi innanzitutto con i sindaci dei Comuni coinvolti per avere direttamente dal territorio un primo quadro della situazione. Ho quindi parlato con il sottosegretario all’Agricoltura Patrizio La Pietra, con l’assessore all’Agricoltura della Regione Piemonte Paolo Bongioanni, con il presidente della Provincia di Novara Marco Caccia e con il consigliere provinciale Lido Beltrame. L’obiettivo è lavorare in maniera coordinata, dal territorio fino al Governo, per arrivare rapidamente a una ricognizione puntuale dei danni e individuare tutti gli strumenti concretamente attivabili. La priorità adesso è quantificare con precisione i danni. Dietro un vigneto devastato, un’azienda o un fabbricato danneggiato ci sono famiglie, investimenti e anni di lavoro. È nostro dovere verificare fino in fondo ogni possibilità prevista dalla normativa per dare sostegno a chi è stato colpito. Per quanto riguarda il comparto agricolo, - spiega - la normativa nazionale prevede attraverso Agricat specifiche forme di intervento per i danni alle produzioni provocati dagli eventi classificati come catastrofali. Per eventi localizzati come grandine, temporali e vento è fondamentale che le aziende colpite segnalino tempestivamente i danni ai rispettivi Comuni, affinché si possa disporre nel più breve tempo possibile di un quadro preciso e documentato della situazione. Sulla base delle segnalazioni raccolte potranno quindi essere attivati i percorsi istituzionali previsti e verificata la possibilità di accedere agli interventi compensativi contemplati dal decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102. Seguirò personalmente la vicenda anche nel rapporto con il Governo. Il confronto che abbiamo già avviato tra sindaci, Provincia, Regione e Governo serve proprio a questo: costruire una risposta coordinata e utilizzare ogni strumento disponibile per sostenere le aziende, le attività produttive e le famiglie colpite. Il Novarese ha subito un colpo pesante, ma la risposta delle istituzioni deve essere altrettanto forte e concreta. Chi ha subito danni deve sapere che siamo già al lavoro e che faremo tutto quanto consentito dagli strumenti disponibili per accompagnare il territorio e le sue imprese verso la ripartenza”, conclude Nastri.

Commenti
* L'indirizzo e-mail non verrà pubblicato sul sito Web.