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09 Aug
09Aug

Novara, 9 agosto 2026 – Una giornata di sopralluoghi nei Comuni maggiormente colpiti dall’ondata di maltempo dei giorni scorsi, per verificare direttamente i danni e raccogliere le esigenze di amministrazioni, cittadini e imprese agricole. Il Presidente della Provincia di Novara Marco Caccia ha visitato oggi i territori interessati insieme al Consigliere delegato ai Rapporti con Enti e Associazioni agricole Giuseppe Maio, al Consigliere delegato alla Protezione civile Lido Beltrame e alla Consigliera provinciale Sara Palladini. La giornata è iniziata a Fara Novarese, dove la delegazione ha incontrato alcuni sindaci, rappresentanti delle associazioni di categoria, cittadini e imprenditori agricoli, per poi proseguire con sopralluoghi in diversi Comuni. Nel corso delle visite sono stati verificati i danni ad alcuni edifici e, soprattutto, alle coltivazioni: mais, riso e vigneti. Proprio il comparto vitivinicolo presenta alcune delle criticità più rilevanti, con conseguenze che potrebbero non limitarsi alla produzione di quest’anno ma incidere anche sulle annate successive.

«Essere presenti oggi era un nostro dovere – sottolinea il Presidente Marco Caccia –. La Provincia è la casa dei Comuni e in situazioni come questa deve svolgere fino in fondo il proprio ruolo di coordinamento e di sostegno ai territori. Abbiamo visto direttamente i danni e ascoltato sindaci, associazioni e aziende: ora dobbiamo trasformare queste esigenze in un quadro il più possibile preciso e unitario, per accompagnare i Comuni nei passaggi successivi e rappresentare con forza le necessità del Novarese nei confronti della Regione e degli altri livelli istituzionali». Al termine dei sopralluoghi si è svolto presso il Comune di Sizzano un tavolo tecnico con sindaci e associazioni di categoria. La Provincia ha chiesto ai Comuni di raccogliere e sintetizzare le segnalazioni relative ai danni subiti da imprese e privati, così da far confluire le diverse istanze in un quadro provinciale complessivo. Il materiale raccolto sarà alla base del confronto previsto domani con la Regione Piemonte, nel corso del quale saranno approfonditi i possibili percorsi e gli strumenti disponibili per sostenere i territori colpiti. «L’obiettivo – conclude Caccia – è lavorare insieme, senza lasciare soli i singoli Comuni davanti a procedure che possono essere complesse. Come Provincia vogliamo fare da raccordo, raccogliere i dati e le richieste del territorio e contribuire a individuare con la Regione le strade più adeguate perché questa vicinanza possa tradursi, per quanto possibile, in risposte concrete»

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