Il 18 settembre anche Novara ha partecipato al Tree Tag Day 2026, la campagna europea nata per sensibilizzare i cittadini sul valore degli alberi nelle nostre città e rendere visibili, attraverso dati concreti, i benefici ambientali che producono ogni giorno. In tutta Europa sono stati 1.320 gli alberi contrassegnati, di cui 196 in Italia, coinvolgendo città e comunità di numerosi Paesi. A Novara sono stati individuati nove alberi significativi, sui quali sono state esposte apposite schede informative TreeTag, pensate proprio per avvicinare i cittadini al patrimonio arboreo e far comprendere, in maniera semplice e immediata, quanto sia prezioso il contributo di ogni singolo albero: dalla produzione di ossigeno allo stoccaggio della CO₂, fino alla capacità di intercettare l’acqua piovana. Sommando i dati dei nove alberi novaresi emergono numeri particolarmente significativi: oltre 13.400 metri quadrati di superficie fogliare, 82.878 litri di acqua piovana intercettati ogni anno, più di 53 tonnellate di CO₂ rimosse e stoccate e una produzione di ossigeno equivalente a 1.566 giorni di respirazione per una persona. In termini di emissioni, la CO₂ complessivamente assorbita corrisponde a quella prodotta percorrendo circa 491 mila chilometri in automobile. Tra gli esemplari coinvolti figurano il platano monumentale dell’Allea, il bagolaro di Barriera Albertina, la sofora della scuola Buscaglia, il tiglio di Corso Garibaldi, il cedro del Parco Golgi, il pino strobo di via Turati, il pioppo del bocciodromo, il tiglio di via Vittorio Veneto e un cedro del Parco dei Bambini. L’iniziativa è stata realizzata con Fito-Consult, società specializzata che collabora con il Comune di Novara nelle attività tecniche riguardanti il patrimonio arboreo e che ha aderito alla campagna europea TreeTag. “Questi numeri ci ricordano che il verde non è un elemento accessorio della città – spiega l’assessore al verde pubblico e vicesindaco Ivan De Grandis - ma un patrimonio da tutelare con serietà e responsabilità. Ogni albero adulto svolge ogni giorno una funzione concreta per la qualità dell’ambiente e della vita dei cittadini. Per questo vogliamo promuovere una cultura della cura che parta dalla conoscenza: sapere quanto vale un albero significa anche comprendere quanto sia importante proteggerlo, monitorarlo e gestirlo correttamente. Prendersi cura del territorio significa rispettare ciò che abbiamo ricevuto e avere la responsabilità di consegnarlo migliore a chi verrà dopo di noi. Il Tree Tag Day va esattamente in questa direzione: trasformare dati tecnici in consapevolezza e avvicinare i cittadini al patrimonio verde della propria città”.