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22 Oct
22Oct

Più che positivo il riscontro ottenuto dal progetto “Prevenzione dei tumori e delle patologie epatiche” organizzato dall’associazione C.O.M.E.T.A. (Chirurgia oncologica malattie epatiche tumori addominali) Odv Ets con il contributo della raffineria SARPOM di Trecate e che aveva come obiettivo uno screening svolto complessivamente su ottanta persone tra i residenti a Trecate e a Cerano.L’iniziativa è stata patrocinata dalla Città di Trecate, dal Comune e dalla Parrocchia di Cerano, dall’Azienda ospedaliero-universitaria “Maggiore della Carità” di Novara e dall’Ordine dei Medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Novara e ha visto la collaborazione, oltre che dei medici di vari reparti dell’AOU novarese, del Comitato della Croce Rossa di Trecate, delle associazioni Vo.Ce., Pro Loco e Io ti amo per sempre di Cerano e del Centro medico Cerba Healthcare di Novara, con il supporto tecnico dal Gruppo Zenit.<<Dopo l’esecuzione, nelle scorse settimane, delle ecografie addominali e dei prelievi ematici da parte dei Trecatesi e dei Ceranesi che hanno aderito al progetto – ricordano il dottor Gabriele Panzarasa e il dottor Raffaele Romito, rispettivamente presidente e direttore scientifico di C.O.M.E.T.A. Odv Ets – il 17 e 18 ottobre si è tenuta a Trecate e a Cerano l’ultima fase, durante la quale sono state effettuate le visite mediche di ottanta persone con gli specialisti dell’AOU “Maggiore della Carità”. I medici hanno avuto modo di visionare gli esiti degli esami clinici eseguiti, orientando e prendendo in carico i pazienti con particolari necessità per ulteriori accertamenti. L’adesione alla nostra iniziativa ha dimostrato la comprensione da parte dei cittadini dell’importanza delle azioni di prevenzione e questo ripaga l’impegno e il lavoro svolto sul territorio da C.O.M.E.T.A. Odv Ets e da Raffineria SARPOM, insieme con i vari partner, a favore della salute>>.Sia a Trecate, sia a Cerano, il 17 e 18 ottobre, i medici sono stati anche protagonisti in mattinata di un momento pubblico di informazione sulle patologie epatiche, rendendosi disponibili a rispondere alle domande dei presenti.A fronte del positivo riscontro dell’iniziativa <<sono doverosi – sottolineano il dottor Panzarasa e il dottor Romito - i ringraziamenti a tutti coloro che hanno reso possibile il progetto. Grazie a Raffineria SARPOM, che ha creduto e che ha contribuito all’iniziativa, e con la quale sono ormai consolidati la condivisione di obiettivi e la collaborazione a favore del territorio e della salute dei cittadini. Grazie ai medici dell’AOU “Maggiore della Carità” di Novara che si sono messi a disposizione con grande professionalità ed empatia: Francesco Bruggi, Francesco Vassallo, Marco Nicolazzi, Federico Morricone, Alessandro Romito, Michela Emma Burlone, Giulia Francesca Manfredi, Stefano Fangazio, Elisa Ceriani, Orazio Capone, Oscar Soresini, Massimiliano Filadelfio Nicolosi, Eleonora Ferrara e Camilla Bugnolo. Grazie alle nostre infermiere volontarie Mariangela Bolognino, Alessandra Garbato e Annarita Zadro dell’AOU di Novara, che hanno assistito i pazienti con gentilezza e delicatezza. Grazie al Comitato della Croce Rossa e all’Ute di Trecate per il supporto e agli amici delle associazioni ceranesi Vo.Ce., Io ti amo per sempre e Pro Loco, che hanno lavorato a stretto contatto con i nostri volontari. Grazie all’Amministrazione comunale di Trecate che ha messo a nostra disposizione Villa Cicogna e grazie a don Egidio Borella per averci ospitato nelle sale del Centro giovanile. Grazie all’Amministrazione comunale di Cerano per la presenza e all’Ordine dei Medici per aver patrocinato l’iniziativa. Grazie al Centro medico Cerba Healthcare e alla dottoressa Sara Stangalini per la collaborazione medico-scientifica. Grazie alla Farmacia “Zani” di Cerano, ad Andrea Lavia e al Consorzio intercomunale per la gestione dei Servizi socio-assistenziali dell’Ovest Ticino per averci fornito gratuitamente materiali sanitari e supporto logistico. Grazie alle persone che hanno aderito allo screening gratuito e partecipato alle conferenze su prevenzione e percorsi di cura. E grazie, infine, a tutti i volontari e amici di C.O.M.E.T.A. Odv Ets per il grande lavoro di queste settimane>>.L’amministratore delegato della Raffineria SARPOM Giuseppe Buonerba ha infine sottolineato che <<dietro queste giornate ci sono innanzitutto le persone: i cittadini che hanno scelto di dedicare attenzione alla propria salute, i medici, i volontari e tutte le realtà che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa. Come SARPOM siamo orgogliosi di aver sostenuto, per il secondo anno consecutivo, il progetto e di contribuire così a diffondere e rafforzare la cultura della prevenzione. Crediamo che essere un’impresa profondamente radicata nel territorio significhi anche contribuire concretamente al benessere della comunità.La partecipazione dei cittadini e la collaborazione tra realtà sanitarie, Istituzioni e associazioni – conclude l’ingegner Buonerba - confermano ancora una volta quanto sia importante fare rete e mettere a fattor comune competenze e risorse per obiettivi che riguardano la salute e la qualità della vita delle persone>>.Prossimo impegno per C.O.M.E.T.A. Odv Ets la “Camminata delle città” <<con la quale – aggiungono infine il dottor Panzarasa e il dottor Romito - il 15 novembre a Novara intendiamo sensibilizzare l’opinione pubblica sul tumore del pancreas>>.

Per conto del Dott. Gabriele P. E. PanzarasaPresidente di C.O.M.E.T.A. Odv Ets

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