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05 Nov
05Nov

Un percorso individuale, personalizzato e partecipazione, riconosciuto dalla legge italiana come diritto fondamentale della persona con disabilità: questo è il «Progetto di vita», al quale il Consorzio intercomunale per la gestione dei Servizi socio-assistenziali dell'Ovest Ticino dedicherà un ciclo di seminari e workshop dal titolo, appunto, “Il Progetto di vita”. Gli incontri si svolgeranno dal 18 al 20 novembre prossimi, nel salone delle conferenze del Castello di Sillavengo, e il 15 dicembre, nel salone polivalente di Recetto. È prevista anche una verifica finale dell'apprendimento per il riconoscimento dei crediti Ecm. «Si tratta – spiegano il presidente del Cisa Ovest Ticino, Carla Zucco, e il direttore Valentina Bertone, che è anche responsabile dell'Area Strutture disabilità dell'Ente – di un'iniziativa realizzata grazie al contributo della Regione Piemonte e finalizzata a offrire una formazione d'eccellenza agli operatori del territorio sui contenuti del Dlgs n. 62/2024 e sulla predisposizione del Progetto di vita per le persone con disabilità, uno strumento di coordinamento che riteniamo fondamentale per il futuro e per una migliore presa in carico delle persone con disabilità anche sul nostro territorio, poiché consente di raccogliere in un unico piano integrato desideri, aspirazioni, bisogni e sostegni necessari negli ambiti della scuola, della formazione, del lavoro, dell'abitare autonomo, della socialità, del tempo libero, della salute e della mobilità. Il Progetto non valuta soltanto la condizione clinica, ma anche l'interazione tra la persona e l'ambiente circostante. Prevede inoltre la definizione delle competenze e delle responsabilità di ciascun soggetto coinvolto, compresi gli enti del Terzo Settore». L'iniziativa organizzata dal Cisa Ovest Ticino «rappresenta un'importante occasione di approfondimento. A moderare gli incontri – si aggiungono il presidente e il direttore del Consorzio – sarà la referente scientifica Tatiana Falzetti, psicologa e psicodiagnosta incaricata dall'Area Autismo del Cisa Ovest Ticino. È inoltre prevista la partecipazione, in qualità di relatori, di numerosi specialisti ed esperti: psicoterapeuti, neuropsichiatri infantili, psichiatri, psicodiagnosti, educatori professionali, pedagogisti e rappresentanti degli enti del Terzo Settore. Saranno loro ad accompagnare i partecipanti in un percorso formativo e di confronto rivolto a tutte le figure professionali e assistenziali che ogni giorno si confrontano con la valutazione, la costruzione e la progettazione del Progetto di vita, con tutto ciò che questo comporta anche in termini di programmazione dei budget e definizione degli obiettivi di vita. Un percorso che terrà conto sia delle esigenze multidimensionali, sia della necessità di mettere al centro la singola persona con disabilità, con il suo mondo di preferenze, desideri e aspettative. Sarà inoltre l'occasione per fare il punto sui sostegni già attivati e su quelli ancora da attivare sul territorio,così da completare ulteriormente il quadro degli interventi disponibili. L'organizzazione di questi tre giorni – concludono – è stata particolarmente impegnativa e ha richiesto un'attenta strutturazione dei contenuti, ma siamo certi di offrire un'importante opportunità a tutti coloro che, nel nostro territorio, contribuiscono nel settore della disabilità». L'iscrizione, obbligatoria per rientrare tra i cento posti disponibili, potrà essere effettuata inviando una mail alla segreteria organizzativa dell'evento (infobiandrate@cisaromentino.it), che provvederà a trasmettere un modulo da compilare con le proprie generalità e l'eventuale richiesta di riconoscimento dei crediti formativi per assistenti sociali o dei crediti Ecm. Si ricorda che, per ottenere l'attestato finale ei relativi crediti formativi, è richiesta una frequenza minima pari al 90% per i crediti Ecm e all'80% per i crediti destinati agli assistenti sociali.

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