Cookie PolicyPrivacy Policy
29 Oct
29Oct

Il consolidato 2025 chiude con un risultato positivo di oltre 753 mila euro. Risorse per edifici, scuole e ponti e una redistribuzione delle competenze per dare continuità al lavoro dell’Ente.

Novara, 29 ottobre 2026 – Una gestione attenta delle risorse, interventi sul patrimonio pubblico e sulla rete stradale, una nuova distribuzione delle responsabilità amministrative. La Provincia di Novara prosegue il proprio lavoro per il territorio attraverso le scelte di bilancio e la ridefinizione delle deleghe ai consiglieri provinciali disposta dal Presidente Marco Caccia. Il bilancio consolidato 2025 offre una fotografia economica e patrimoniale del Gruppo Amministrazione Pubblica della Provincia di Novara, considerando la Provincia e le sue sei realtà partecipate come un’unica entità economica. Il Gruppo nel suo complesso registra un risultato economico positivo di 753.223,27 euro e un patrimonio netto consolidato di 102,8 milioni di euro. Un quadro al quale contribuiscono i risultati delle realtà collegate e il completamento del piano di rientro dell’Agenzia della Mobilità Piemontese, la cui perdita risulta interamente ripianata. Negli ultimi tre anni, inoltre, la Provincia non ha dovuto ripianare perdite delle proprie società. La verifica dei rapporti di debito e credito tra l’Ente e le partecipate non ha rilevato difformità. A questo quadro si affiancano gli interventi previsti dalla variazione di bilancio n. 9, che impiega avanzi di amministrazione e maggiori entrate per sostenere manutenzioni, progettazioni e servizi. In particolare, 260 mila euro sono destinati alla manutenzione straordinaria delle coperture dell’edificio di via Bovio e agli incarichi professionali per l’edilizia scolastica. Oltre 139 mila euro finanziano la progettazione di opere indifferibili sulla rete stradale provinciale, con particolare attenzione alle manutenzioni straordinarie dei ponti. Il provvedimento consente inoltre di liberare 564 mila euro legati alla chiusura anticipata di un precedente contratto d’appalto e iscrive a bilancio quasi 393 mila euro di nuove entrate, da impiegare per i servizi al cittadino. «La gestione del bilancio richiede attenzione quotidiana: verificare le risorse disponibili, individuare le priorità e creare le condizioni per realizzare gli interventi necessari – dichiara il Presidente della Provincia di Novara Marco Caccia –. Scuole, edifici pubblici e collegamenti stradali sono parte della vita quotidiana delle nostre comunità. Il nostro impegno è dare continuità alla loro manutenzione e alla progettazione delle opere, accompagnando questo lavoro con una chiara distribuzione delle responsabilità e un confronto costante tra consiglieri e uffici». «La solidità dei conti richiede un lavoro costante di verifica e programmazione – sottolinea Marina Grassani, consigliera provinciale delegata al Bilancio –. Il risultato positivo del Gruppo Amministrazione Pubblica e il fatto che negli ultimi tre anni la Provincia non abbia dovuto ripianare perdite delle proprie società sono elementi significativi. Con la variazione di bilancio impieghiamo le risorse disponibili per esigenze precise: manutenzione degli edifici, edilizia scolastica e progettazione degli interventi sui ponti. L’attenzione alla gestione delle risorse deve accompagnarsi alla capacità di individuare le priorità e dare continuità agli interventi di cui il territorio ha bisogno». Sul piano dell’organizzazione amministrativa, il decreto presidenziale n. 8 del 27 ottobre 2026 ha redistribuito alcune materie precedentemente in capo al Presidente, con l’obiettivo di favorire il coordinamento politico-amministrativo, la continuità dell’azione dell’Ente e il perseguimento degli obiettivi programmatici. Nel dettaglio, le deleghe riassegnate sono: al Vicepresidente Andrea Crivelli, i Rapporti con la Fondazione Novara Sviluppo; a Lido Beltrame, il Marketing e la promozione delle eccellenze del territorio e i Rapporti con il mondo del lavoro; a Marina Grassani, i Rapporti con il mondo del volontariato sociale; a Giuseppe Maio, Ambiente e Transizione ecologica; a Davide Molinari, Cave e Rifiuti; a Barbara Pace, le Politiche giovanili; a Pietro Palmieri, la Digitalizzazione e innovazione tecnologica e i Rapporti con le associazioni del commercio. Queste attribuzioni si inseriscono nel quadro delle competenze dei consiglieri definito dal decreto. Restano direttamente in capo al Presidente Avvocatura, Affari generali, Comunicazione, Assistenza tecnica a tutti i Comuni della provincia, Energia e Rapporti con le istituzioni operanti nella sanità. «La redistribuzione delle deleghe serve a organizzare il lavoro e a seguire con continuità le diverse materie – aggiunge Caccia –. Ogni consigliere porta competenze e conoscenza del territorio che devono tradursi in un contributo concreto all’attività della Provincia. Il coordinamento tra le deleghe sarà fondamentale per affrontare le priorità dell’Ente e mantenere un rapporto costante con i Comuni e con le realtà economiche e sociali del Novarese».

Commenti
* L'indirizzo e-mail non verrà pubblicato sul sito Web.