NOVARA – La Segreteria Provinciale del sindacato di Polizia S.I.A.P. organizza il convegno pubblico “Spazi sicuri, comunità vive: giovani sicurezza, prevenzione e responsabilità”. L'incontro si terrà martedì 27 ottobre 2026 alle ore 09:50 presso il Salone dell’Arengo del Broletto di Novara.
Esplorare il legame profondo tra la gestione del territorio, il benessere delle nuove generazioni e la sicurezza della collettività. La tesi al centro del convegno promosso dal SIAP novarese è che il decoro urbano e la sicurezza non siano solo compiti di ordine pubblico o di estetica, ma elementi fondamentali, e pilastri di una vera e propria architettura filosofica e sociale, per costruire una società inclusiva e aperta alle relazioni umane. L’incontro punta a stimolare soluzioni concrete per poter riqualificare gli spazi pubblici da aree isolate e spesso segnate da solitudini a veri e propri ecosistemi di legalità e coesione sociale. Attraverso la cura partecipata e la rigenerazione delle nostre città si propone di prevenire il disagio giovanile e coltivare una cultura condivisa della legalità e del rispetto delle regole. Il dibattito, moderato dal giornalista Massimo Delzoppo, indagherà il delicato tema delle relazioni umane, coniugando gli aspetti normativi, delle regole attuali e del loro impatto reale sulla vita quotidiana dei cittadini, con quelli umanistici e sociali, che indirizzano e regolamentano e guidano la nostra convivenza civile. Si alterneranno al tavolo dei relatori gli interventi di esperti del settore, quali, Giuseppe Ferrando, già Procuratore della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Novara, Renzo Inghilleri, già Presidente della Camera Penale di Novara, Nicoletta Pavesi, Professoressa associata di Sociologia presso la Facoltà di Scienze Politiche e Sociali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, e Roberto Musco Segretario Generale Provinciale di Novara del SIAP (Sindacato Italiano Appartenenti Polizia). Il convegno, patrocinato da Comune, Provincia, CST, AIED, Sbulloniamo Insieme APS e Concentrici di Novara, riunirà tra il pubblico presente istituzioni cittadine, professionisti del settore sociale, della sicurezza e della sanità, e numerosi studenti delle scuole superiori con i loro docenti, che insieme, potranno condividere riflessioni e idee per il futuro del territorio e della società. L'intervento del sindacato «Le nostre città sono lo specchio della comunità che le abita», dichiara Roberto Musco, Segretario Generale Provinciale di Novara del SIAP. «Attraverso il decoro e un’urbanistica inclusiva possiamo prevenire la microcriminalità e supportare i giovani nelle loro fragilità emotive, che non vanno mai trascurate, restituendo così benessere e sicurezza alla collettività. È necessario un cambio di paradigma culturale: la sola repressione non basta. Dobbiamo comprendere a fondo il disagio e fenomeni come l'isolamento sociale, l'impatto del web e la povertà educativa per anticipare e disinnescare fenomeni come bullismo, baby gang e altre devianze. Come sindacato di Polizia non ci limitiamo solo a tutelare i lavoratori di Polizia, ma viviamo in prima linea il deterioramento della sicurezza urbana e intercettiamo ogni giorno il degrado sociale del territorio. Per questo promuoviamo un dialogo diretto con istituzioni, scuole, famiglie, enti locali e il terzo settore con l'obiettivo, facendo rete, di accorciare le distanze e superare le reciproche diffidenze tra i giovani e le istituzioni, mostrando che la legalità è una scelta quotidiana. Attraverso la ricerca e la conoscenza di modelli positivi, della bellezza, del bene e della cura degli spazi pubblici, possiamo aiutare i ragazzi, ma non solo loro, a comprendere la realtà, a generare rispetto e a sviluppare un forte senso di comune appartenenza, sentendosi tutti parte attiva di una comunità». «La sicurezza urbana – aggiunge l’assessore alla Sicurezza del Comune di Novara Luca Piantanida -non si costruisce soltanto attraverso il controllo del territorio e il rispetto delle regole, ma anche investendo nella prevenzione, nella cura degli spazi pubblici e nella qualità delle relazioni umane. Per questo il convegno promosso dal SIAP rappresenta un’occasione importante di confronto su un tema che riguarda da vicino il presente e il futuro della nostra città. La prevenzione del disagio giovanile, del bullismo e dei fenomeni di devianza richiede un lavoro costante e condiviso. Le forze dell’ordine svolgono un ruolo fondamentale, ma la sicurezza è una responsabilità che coinvolge anche le istituzioni, le scuole, le famiglie, i servizi sociali e le realtà del terzo settore. È attraverso la collaborazione tra questi soggetti che possiamo intercettare le situazioni di fragilità, intervenire tempestivamente e promuovere nei ragazzi una cultura della legalità fondata non soltanto sulle regole, ma anche sul rispetto degli altri. Il decoro urbano, la rigenerazione degli spazi e la partecipazione dei cittadini non sono aspetti secondari: contribuiscono a rendere i quartieri più vivibili e a rafforzare il senso di appartenenza. Occorre quindi affiancare all’attività di controllo un impegno concreto nella prevenzione e nella costruzione di legami sociali. Ringrazio il SIAP di Novara per aver promosso questo momento di approfondimento e tutti i relatori che contribuiranno al dibattito». «La sicurezza di un territorio non si costruisce soltanto intervenendo quando emerge un problema, ma creando prima le condizioni perché le nostre comunità siano luoghi nei quali le persone, e soprattutto i giovani, possano sentirsi parte attiva - dichiara il Presidente della Provincia di Novara Marco Caccia - La cura degli spazi pubblici, l’attenzione alle fragilità, l’educazione alla legalità e la capacità di intercettare per tempo le situazioni di disagio sono aspetti strettamente collegati. Per questo riteniamo importante sostenere occasioni come questa, che mettono attorno allo stesso tavolo istituzioni, forze dell’ordine, scuola, mondo sociale e associazioni. Ringrazio il SIAP per promuovere un confronto che non si limita a parlare di sicurezza, ma ci invita a ragionare su quale comunità vogliamo costruire e su quale responsabilità ciascuno di noi può assumersi nel farlo». «La sicurezza di una città – conclude Daniele Giaime, vicepresidente del Cst Novara Vco- non si costruisce soltanto attraverso il controllo e il rispetto delle regole, ma soprattutto investendo nelle persone, nelle relazioni e nella coesione sociale. Come CST Novara e VCO crediamo che il Terzo Settore debba essere protagonista, insieme alle istituzioni, alle forze dell'ordine e alla comunità, nella costruzione di percorsi condivisi di prevenzione e responsabilità. Dobbiamo offrire ai giovani opportunità concrete di partecipazione, ascolto e crescita, trasformando gli spazi pubblici in luoghi di incontro e di cittadinanza attiva. Una comunità è davvero sicura quando nessuno viene lasciato indietro e ciascuno si sente parte attiva del proprio territorio.»