La Regione Piemonte ha attivato un nuovo intervento a sostegno dei territori montani con un bando che destina 340 mila euro per l'anno scolastico 2026/2027 alla riorganizzazione delle pluriclassi nelle scuole primarie e secondarie di primo grado.
a misura agisce su una delle principali criticità segnalate dalle comunità locali: la sostenibilità dell'offerta scolastica nei piccoli plessi . Il bando consente infatti di finanziare il parziale sdoppiamento delle pluriclassi, coprendo i costi per personale scolastico aggiuntivo o per l'estensione dell'orario di servizio, con l'obiettivo di rafforzare la presenza dei docenti e migliorare la qualità della didattica.Destinatarie del bando sono le Unioni Montane , che entro il 19 giugno possono utilizzare la piattaforma regionale Findom in collaborazione con gli istituti scolastici di riferimento. Per le scuole primarie il contributo è riconosciuto per ogni intervento di razionalizzazione delle pluriclassi fino a un massimo di 5.000 euro; per le scuole secondarie di primo grado è commisurato ai progetti di parziale sdoppiamento delle pluriclassi, fino a un massimo di 8.000 euro per intervento.Si tratta di risorse regionali già stanziate e operative, alle quali si aggiungerà con un successivo provvedimento un'integrazione di circa 400 mila euro, destinato sia a rafforzare la dotazione sulle pluriclassi sia a consentire l'uso del servizio scolastico nei territori montani più fragili.« Alle richieste dei territori rispondiamo con atti concreti - puntualizza l'assessore regionale allo Sviluppo della Montagna Marco Gallo - Questa misura si inserisce in una programmazione più ampia che agisce su due fronti: da un lato la gestione delle pluriclassi, dall'altro il mantenimento dei presidi scolastici nei territori montani più fragili. Con le risorse già stanziate e con l'integrazione prevista rafforziamo la capacità di azione della Regione su entrambi gli ambizioni. L'obiettivo è garantire continuità e qualità del servizio scolastico, sostenendo le famiglie e contribuire tenuta alla sociale delle comunità montane».Le risorse saranno assegnate per consentire l'attivazione degli interventi già dall'avvio dell'anno scolastico 2026/2027.