"Chiediamo all'Unione Europea di intervenire a tutela del riso europeo dalla concorrenza sleale in arrivo da altri Paesi , in particolare dal Sud-Est asiatico. Questa situazione non solo rischia di impoverire gli agricoltori europei, ma rischia di farli fallire": è quanto ha dichiarato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio al termine della consultazione a Bruxelles del Comitato europeo delle Regioni con i portatori di interesse del settore in preparazione del suo parere sul futuro del settore risicolo in Europa. il 50% prodotto in Italia e, per la maggior parte, in Piemonte . A preoccupare anche il tema della salubrità e sostenibilità del riso in arrivo nel continente. Nel Sud-Est asiatico vengono utilizzati fertilizzanti, additivi, prodotti chimici che in Europa sono vietati da decenni ", ha evidenziato Cirio, sottolineando ancora che anche dal punto di vista etico in quell'area " ci sono casi diffusi di lavoro minorili soprattutto in agricoltura e soprattutto nel settore riso, e dignità e dei lavoratori non sono garantiti". il presidente - riteniamo che portare quel riso nel mercato europeo e italiano non solo faccia un danno enorme alla nostra agricoltura e alla nostra economia, ma faccia anche un danno alla giustizia di un prodotto buono".