Si chiude a Treviso, in una gara tre di semifinale tiratissima e combattuta, la corsa scudetto della Igor Volley di Lorenzo Bernardi. Azzurre a testa altissima, costrette ad affrontare l'incontro decisivo senza Tolok, vittima di un problema alla spalla destra nel finale di gara due, e che possono recriminare per alcune occasioni non concretizzate nel terzo e nel quarto parziale. La sfida di Treviso è stata l'ultima della carriera per Giulia Leonardi, che a margine del match ha annunciato il suo ritiro dal volley giocato. A lei, un sentito ringraziamento di Igor Volley tutta per il percorso compiuto in azzurro e un sincero in bocca al lupo per la nuova vita fuori dal campo. Conegliano in campo con Wolosz in regia e Haak in diagonale, Chirichella e Fahr al centro, Daalderop e Gabi in banda e De Gennaro libero; Novara con Mims opposta a Cambi, Bonifacio e Squarcini centrali, Alsmeier e Ishikawa schiacciatrici e De Nardi libero. Il primo break è un asso di Alsmeier (0-2) con Mims che tiene le distanze e aumenta il gap con i due punti in fila che valgono il 6-9, imitata poco dopo da Squarcini per il 9-13 dopo una gran difesa di De Nardi. Santarelli ferma il gioco, Gabi mura Mims (11-13) ma Alsmeier scappa in parallela (11-16) e firma l'ace del 14-19 mentre tra le venete c'è Sillah. Herbots entra e fa 17-21, Alsmeier si prende il set point in diagonale (18-24) ed è ancora Herbots a chiudere i conti con l'ace del 18-25.Conegliano conferma Sillah in sestetto, Alsmeier fa break (4-6) ma Fahr a rete ricuce 6-6) e poco dopo Haak chiudendo uno scambio lungo in maniout per l'11-9; Chirichella a rete manda le sue in fuga (14-10), Novara fatica a reagire e Bernardi inserita Baijens e Herbots mentre Gabi trascina le sue al 20-15. Herbots (23-17) e Baijens (ace, 23-19) son le ultime ad arrendersi ma Sillah trova il 25-20 in diagonale. Novara con Herbots e Baijens in sestetto, Conegliano riparte forte (6-2) ma dopo il timeout di Bernardi due punti in fila di Cambi valgono l'8-7 prima del nuovo break di Fahr a muro: 12-8. Baijens accorcia (12-10), Squarcini mura Gabi per il 17-16 e rimette tutto in gioco con Sillah che poco dopo invade, siglando la parità sul 21-21. Haak manda out e un altro muro di Squarcini vale il set point (22-24), Novara non concretizza e ai vantaggi la spunta Conegliano con Fahr e Haak (28-26). La Igor reagisce e mantiene l'inerzia favorevole in un punto a punto (6-7, diagonale di Ishikawa) rotto dal primo tempo di Baijens (6-8) prima del break veneto (8-8, muro) che innesca un bel testa a testa in cui De Nardi si esalta in difesa. Maniout di Herbots (12-14), Baijens trova anche l'ace del 16-19 ma Conegliano non molla e sfrutta gli errori azzurri e la gran vena di Gabi per ricucire e sorpassare (22-21); Novara non concretizza la palla del 23-24 e Conegliano non perdona: muro di Gabi e 25-23. Lina Alsmeier (schiacciatrice Igor Gorgonzola Novara) : “Sono davvero triste, sarebbe stato bello riuscire a conquistare una partita e tornare a giocarci la serie a Novara. Credo che questa sera abbiamo avuto anche delle buone occasioni, senza riuscire a concretizzarle. Certo non era facile, per il valore delle nostre avversarie e anche per l'assenza di Tolok che è una giocatrice importante per noi. Ciò detto, sono orgogliosa del lavoro svolto: questa squadra ha messo in campo tutto quello che aveva ". Lorenzo Bernardi (allenatore Igor Gorgonzola Novara) : " C'è poco da dire, in gara uno e gara tre abbiamo giocato alla pari con la squadra più forte al mondo e lo abbiamo fatto costruendoci anche le occasioni per portare a casa la vittoria. Purtroppo non ci siamo riuscite, non abbiamo girato a nostro favore dei dettagli e alla fine contro squadre di questo livello lo paghi. Ringrazio le ragazze e gli faccio i complimenti, perché in queste condizioni era difficile fare di
più ” . 20, Munarini (L) ne, Wolosz 1, Adigwe, Daalderop 2, Chirichella 7, Fahr 14, Sillah 7.
All . Bonifacio 1, Carraro ne, Baijens 9, Costantini ne, Melli. Tutto. Bernardi.
L'MVP Sarah Fahr