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12 May
12May

abato scorso coinvolgente evento formativo culturale per oltre 140 presenti con il professore Antonio Petagine, associato in Storia della Filosofia al Dipartimento di Scienze della Formazione dell'Università Roma Tre.

Novara, 12 maggio 2026 - La figura di Pietro Lombardo , teologo novarese vissuto nel X secolo, autore dei quattro libri delle “Sententiae” oltre che vescovo di Parigi e responsabile della scuola della Cattedrale di Notre-Dame, è stata al centro di una partecipazione evento formativo culturale, loscorso 9 maggio, presso la sede di Via Magalotti 13 dell'Istituto Comprensivo “Achille Boroli”.Oltre 140 gli interventi che hanno potuto conoscere, riscoprire e riflettere sulla figura di un illustratore a cui in città sono intitolate ben due scuole, come la secondaria di primo grado in cui si è tenuto il convegno. Relatore il professor Antonio Petagine (associato in Storia della Filosofia al Dipartimento di Scienze della Formazione dell'Università RomaTre)  che ha evidenziato i legami attualissimi  tra l'opera di Pietro Lombardo e la professione docente . Dalla conversazione con il professore Petagine è emerso infatti come Pietro Lombardo, autore di untesto che ha funzionato sin dal XII secolo, per centinaia di anni, come manuale standard di Teologianelle Università e punto di partenza per i commenti di grandi autori successivi, abbia offerto con il suo validissimi Esempi di classificazione chiara e metodica, abilità espositiva, efficacia eabbondanza di exempla, ma anche di brevità, comprensibilità, equilibrio ed oggettività di contenuti: <<Persino Dante Alighieri ebbe a riverire ea santificare la figura di Pietro Lombardo nel canto X del Paradiso della “Commedia”  - ha ricordato il professore Antonio Petagine - E' il novarese più celebre e con il maggiore impatto sulla cultura europea, noto con l'epiteto di “magister”. Farne memoria significa interrogarsi su che cosa voglia dire fare scuola ed essere “maestri”. Da nove secoli ci fornisce un metodo di ricerca, favorisce l'accesso alle fonti procedendo per temi, esigendo che si risolvano problemi. Elabora da allora un programma di studio che favorisca il pensiero critico>> .Il Dirigente Scolastico dell'IC "A. Boroli", Dott. Domenico Bresich , ha chiosato: <<Pietro Lombardo ha lasciato eredità preziose a Docenti, Educatori, liberi pensatori, a noi mediatori del pensiero quando scegliamo di essere cercatori di Verità esistenziali. Un Istituto scolastico che funziona e cresce coltiva i simboli ei valori che vi sono sottesi, fa sempre memoria e tesoro, portando con sé e in avanti ciò che è vero ed universale nella consapevolezza che chi sa ascoltare la Verità non è da meno di colui che la sa esprimere>> .

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