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14 Mar
14Mar

“Con commozione desidero ricordare Giuliano Koten, un amico ma soprattutto un uomo dalla storia straordinaria, oltre che un collega con cui ebbi l’onore di condividere l’esperienza nel Consiglio comunale di Novara nel 1997. In quell’occasione ebbi modo di apprezzarne le qualità umane e istituzionali: il buon senso, la capacità di dialogo e lo stile sempre pacato e costruttivo con cui affrontava ogni confronto.
La sua vicenda umana e personale rappresenta una testimonianza autentica di coraggio e dignità. Dall’esodo da Fiume agli anni difficili dell’infanzia, fino alla durissima prova dell’incidente che ne segnò la vita, Giuliano Koten seppe reagire con straordinaria determinazione e forza d’animo, trasformando una tragedia personale in un percorso di riscatto e di impegno. Accanto a questo straordinario cammino umano restano le sue imprese sportive nel movimento paralimpico, che lo hanno reso una vera leggenda dello sport novarese. Con tenacia, disciplina e grande passione seppe raggiungere risultati di assoluto rilievo, arrivando alle Paralimpiadi e distinguendosi a livello internazionale. Attraverso lo sport portò in alto il nome di Novara, diventando per tanti un simbolo di determinazione, speranza e capacità di non arrendersi mai. Sono certo che la città di Novara e l’amministrazione comunale sapranno riconoscere pienamente il valore della sua storia e del suo esempio umano e sportivo, promuovendo iniziative che ne conservino la memoria. Ricordare Giuliano Koten significa rendere omaggio a una persona stimata e rispettata nella nostra comunità, il cui esempio merita di essere tramandato alle nuove generazioni”. Lo afferma Gaetano Nastri, senatore questore di Fratelli d’Italia.

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