Finisce con un salomonico pareggio la sfida, potremmo dire il derby, tra la Tr Azzurra Novara e l'Amatori Lodi, impegnate la sera di sabato 26 settembre al Pala Dal Lago nella seconda giornata della Skate Trophy Cup. Novaresi che hanno ufficialmente indossato la maglietta (bianca) della stagione 2026/27 e che si sono presentati di fronte al proprio pubblico con la voglia di far vedere che hanno intenzione di fare un ulteriore salto di qualità nel prossimo campionato di A1. Di fronte una squadra giallorossa che, seppur priva di capitan Antonioni e soprattutto di Compagno (convocati per i prossimi Mondiali di Hockey in Paraguay), ha fatto vedere tutto il suo valore e di poter essere davvero una delle tre contendenti - con Trissino e Bassano - per la conquista dello scudetto. Mister Tataranni inizialmente schiera: Scarso Granados, Illuzzi, Barbieri, Torres e capitan Maniero; dall'altra parte Baffelli (Bresciani era via con la Nazionale Juniores di cui è il selezionatore) invece opta per: Barozzi (nella ripresa spazio invece a Porchera), Faccin, Najera, Borregan e Facundo Ortiz. Arbitri dell'incontro il duo Castellano-Rondina, con quest'ultimo pronto anche lui per la kermesse iridata in Sudamerica. L'inizio è molto equilibrato ma a 'rompere la partita' ci pensa Moyano con una deviazione sotto porta. Il resto del tempo vede gli ospiti cercare di con insistenza la via del gol, fermati da un attentissimo Scarso Granados, e pronti a ripartire con pericolosissimi contropiedi. Nella ripresa il Lodi è ancora più incisivo e al 6' pareggia i conti con Facundo Ortiz. Subito dopo Monticelli raddoppia e qualcuno in tribuna può pensare che la partita della Tr Azzurra sia finita qui. E invece, spinta in panchina dalla grinta del 'Tata' e grazie a cambi di qualità i padroni di casa raddrizzano il match ancora con Moyano in mischia e nel finale sfiorano il contro sorpasso in un paio di occasioni, una delle quali clamorosa a pochi secondi dalla fine con Cardella. Termina 2-2, ma il pubblico (almeno 300 persone sugli spalti) apprezza e concede una meritata standing ovation alle due squadre che non si sono risparmiate un secondo. Da notare nell'intervallo l'emozionante presentazione delle squadre giovanili dell'Azzurra: dai più piccolo dell'Avviamento alle Under 17-19 con i relativi allenatori. Un bel momento che molti di questi piccoli ricorderanno a lungo.