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14 Feb
QUANDO LA VERITA’ SUPERA L’ IMMAGINAZIONE. IL TERREMOTO EPSTEIN SVELA UN MONDO DIABOLICO. E ADESSO VOGLIAMO GIUSTIZIA

Mentre per anni i guardiani del pensiero unico hanno bollato ogni sospetto come “delirio complottista”, il rilascio massiccio di oltre 3,5 milioni di file da parte del Dipartimento di Giustizia americano (gennaio 2026) ha squarciato il velo. Non siamo più nel campo delle ipotesi: siamo di fronte alla prova documentale di un’élite globale, politica, tecnologica e sedicente filantropica, che ha banchettato nell’abisso della depravazione più nera.Le carte de-secretate nel gennaio 2026 hanno inflitto un colpo mortale all’immagine di Bill Gates. Dai file emerge un’email che Epstein inviò a se stesso nel 2018, un vero e proprio atto di accusa e ricatto: l’ex finanziere sosteneva che Gates avesse contratto una malattia venerea dopo rapporti con giovanissime ragazze russe. Ma c’è di peggio: Epstein rinfacciava a Gates di avergli chiesto di far avere “di nascosto” antibiotici a Melinda per coprire il contagio. Questo non è solo gossip; è la prova che il “faro della sanità mondiale” era sotto scacco da parte di un predatore sessuale. Il potere tecnologico e quello criminale si sono fusi in un abbraccio mortale, dove la salute pubblica diventava lo specchietto per le allodole di vite private dominate da istinti primordiali e violenti. Via subito dall’OMS, strumento per manipolare la sanità mondialeI documenti del 2026 confermano che la rete di Epstein non era un “club di amici”, ma un’infrastruttura di ricatto politico.Il Sistema Clinton: Nuove testimonianze indicano come figure chiave vicine ai Clinton non solo frequentassero il jet di Epstein, ma abbiano attivamente partecipato alla costruzione di quella cortina di fumo che ha protetto il “mostro” per decenni.L’Europa Trema: Dalla Francia al Regno Unito, le dimissioni a catena (come quelle di Jack Lang o del consigliere slovacco Lajčák) dimostrano che il virus della collusione ha infettato ogni ganglio delle democrazie occidentali.La Sinistra “Ztl”: Quella stessa parte politica che predica il moralismo h24 si scopre oggi silenziosa compagna di viaggio di un uomo che gestiva un mercato di esseri umani. Il silenzio di Obama, le frequentazioni dei vertici dem: il sospetto è che l’isola di Little St. James fosse il luogo dove si decidevano le sorti del mondo attraverso il possesso di materiale compromettente.I nomi di Elon Musk e Mark Zuckerberg appaiono nei registri. Sebbene alcuni cerchino di smarcarsi, le email (come quella di Musk che chiedeva nel 2012 quale fosse la serata con il “party più selvaggio” sull’isola) svelano una verità brutale: i giganti del tech, i padroni dei nostri dati e delle nostre vite, consideravano Epstein un interlocutore privilegiato. Non cercavano innovazione, cercavano un luogo dove le leggi umane e divine potessero essere sospese.Il Male non è un concetto astratto, ma una presenza che abita i consigli d’amministrazione, le fondazioni umanitarie e le stanze del potere politico. Quando un sistema permette a bambini e adolescenti di essere “sodomizzati e uccisi” (per citare le accuse più atroci che emergono dalle testimonianze delle vittime ora agli atti) per il piacere di uomini che decidono i destini dei popoli, quel sistema ha perso ogni diritto di esistere. Molti non credono al diavolo ma allora ci si dovrebbe chiedere come possano tante persone compiere certe cose quasi innominabili. Il 2026 segna la fine dell’innocenza. Non ci sono più “complottisti”, ci sono solo testimoni dell’orrore. Chi ha taciuto è complice. Chi ha protetto è colpevole. Se la giustizia non sarà totale, se i nomi di Gates, dei politici di sinistra e dei magnate del tech non verranno trascinati davanti a un tribunale non corrotto, allora la civiltà occidentale è ufficialmente morta, divorata da un Diavolo che non veste più le corna, ma i completi su misura dei potenti del mondo.

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