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23 Feb
23Feb

Prodotto da Vera Srl Prodotto da Paolo Ruffini

Giuseppe Cruciani, che dai microfoni della Zanzara fa indignare i benpensanti d’Italia, torna con il suo spettacolo di grandissimo successo VIA CRUX, in una nuova versione aggiornata, “VIA CRUX – Ci siamo rotti il caxxo”, il one-man-show più scorretto, irriverente e dissacrante mai visto. Giuseppe Cruciani propone una versione inedita del suo one man show, sempre orgogliosamente oltre i limiti. C’è qualcuno che ogni mattina si alza, che ha molto tempo libero. Ci spiega come dobbiamo parlare, quali parole dire e quali evitare; ci impongono i criteri di educazione dei nostri figli altrimenti ce li tolgono… ci dicono quali auto guidare e quanti gradi dobbiamo tenere in casa d’inverno. Ci impongono, cosa dobbiamo pensare, insomma come dobbiamo vivere. E sapete cosa vi dico, che davanti a tutto questo io mi sono rotto il cazzo. E sono sicuro che ve lo siete rotti anche voi. Giuseppe Cruciani is back! Uno spettacolo che porta sui palchi il suo stile liberale, libertario, individualista, anarchico e provocatore, scritto da Cruciani, Sergio Bertolini, Francesco Borgonovo e Gilberto “Gibba” Penza e prodotto da Paolo Ruffini con la sua VERA Produzione. Lo show strappa il velo del conformismo per mettere in luce le contraddizioni del nostro tempo, le iperboli perbeniste e smantellare l’ideologia del politicamente corretto. Il tutto in pieno stile Cruciani: monologhi veloci e sferzanti, intrisi di irriverente sarcasmo e ironia oltraggiosa, perché per Cruciani il limite tra ciò che si può o non si può dire non esiste. Forte della sua indipendenza di pensiero ed estraneo a qualsiasi forma di condizionamento ideologico, influenza culturale o orientamento politico,Cruciani regala con Via Crux un divertito mashup di spunti sull’attualità più becera e mistificatoria, fatto di incessanti alti e bassi, e dove non si faranno concessioni o sconti a nessuno. Ospiti inaspettati, videocollegamenti o telefonate in diretta e il botta e risposta con il pubblico presente in sala saranno la ciliegina sulla torta di uno spettacolo in cui la vera libertà di pensiero ed espressione sarà l’unica a spuntarla. Nato nel lontano 1966, Giuseppe Cruciani vuole essere ricordato solo con una epigrafe sulla tomba: “Creò la trasmissione più pazza del mondo”. Si è laureato con una tesi sui comunisti rivoluzionari maoisti peruviani. Ha la passione per la radio, la montagna d’estate, il calcio, il football americano e per la sua casa in Umbria. È ossessionato dalla libertà di espressione, come dimostra anche questo spettacolo.

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