Cookie PolicyPrivacy Policy
06 Mar
06Mar

Andrea Alfano nasce a Castrovillari nel 1879 da Giovanni, sarto, e Rosa Bellizzi, di origine albanese. Frequenta il Ginnasio di Castrovillari fino alla classe quinta e nel 1902 ottiene dalla Provincia di Cosenza il Legato Pezzullo, una borsa di studio che gli permette di iscriversi all'Accademia di Belle Arti di Roma, anche se decide di non frequentarla per protesta contro i metodi tradizionali. Non completa mai gli studi, rimanendo a Roma da autodidatta e facendosi firmare i certificati di frequenza, necessari per continuare a godere della borsa del Legato, da Antonio Mancini, suo amico e sodale. Nel 1906  partecipa, assieme a Boccioni, Balla e Severini, alla 76a Esposizione degli Amatori e Cultori di Belle Arti, che lo vede presente anche nel 1908 e nel 1911, nel ’15, ’18, ’20, ’23, ’27, ’28. Con Mancini divide il primo Premio Nazionale di Pittura di Reggio Calabria nel 1908. Nel 1911 partecipa alla Mostra del Cinquantenario dell'Unità d'Italia, con lo pseudonimo di Albert Isvolski, presentando un Ritratto. Nel 1916, successivamente all’esposizione degli Amatori dell’anno precedente, inaugurata dal re Vittorio Emanuele III, gli viene acquistato l’Autoritratto per la Galleria Pitti di Firenze: l’opera passerà in seguito agli Uffizi e poi alla Pinacoteca di Ravenna e non è più rintracciabile. Nel '17 espone alla “Mostra del Bianco e Nero”, a Roma, assieme a Previati e De Carolis, dove viene notato da Cipriano Efisio Oppo, che scrive di lui su “L’Idea Nazionale”. Partecipa poi alle Mostre d'Arte Moderna di Reggio Calabria dal 1920 (con una personale nella sala Roscitano - Alfano) al 1926 ottenendo  la medaglia d’oro; è anche presente, con un Nudo alla Biennale Napoletana del 1921 e a quella Romana dello stesso anno, allestita per la celebrazione del cinquantenario della liberazione, e del 1925; nel 1922 sposa la romana Virginia Bruno. Nel corso degli anni Trenta, si occupa soprattutto della sua produzione poetica. Durante il ventennio fascista, si allontana dagli ambienti ufficiali e torna a Castrovillari fino alla fine della guerra. Muore a Roma nel 1967.#andreaalfano#pittura#emozioni#lagrandebellezza

Commenti
* L'indirizzo e-mail non verrà pubblicato sul sito Web.