Yayoi Kusama nasce nel 1929 a Matsumoto, nella prefettura di Nagano, in Giappone. La sua carriera artistica inizia a circa dieci anni, quando inizia a disegnare pois di ogni dimensione. Nonostante l'iniziale opposizione della famiglia, riesce a ottenere il permesso di studiare alla City Specialist School of Arts di Kyoto, dove resta dal 1948 al 1949. Gli attriti familiari, soprattutto con la madre, e il forte desiderio di diventare un'artista la spingono a stabilirsi negli Stati Uniti nel 1957. I primi anni a New York sono piuttosto difficili. "In quei primi mesi ero molto povera, realizzavo tanti quadri, ogni giorno disegnavo e dipingevo così potevo sentirmi realmente appagata, il mio unico scopo era quello di fare la storia dell'arte negli Stati Uniti, ormai non riuscivo a pensare a nient'altro. Quando ero in aereo vedevo dei motivi riflessi nell'oceano e li ricreavo nella mia arte". Negli anni Sessanta espone i suoi dipinti alla galleria d'arte Brata. È l'inizio di un periodo intenso di esplorazione e creazione artistica per Kusama, che si orienta presto verso la pop art e la performance, diventando una figura molto nota accanto a Donald Judd, Claes Oldenburg e Andy Warhol. La ripetizione ossessiva dei pois si collega a un tema che viene alla luce in quegli anni americani: l'interesse marcato verso il sesso. L'artista era influenzata dai movimenti che sostenevano il pacifismo e l'amore libero. Nel 1973 ritorna in Giappone e dal 1977 sceglie di vivere in un ospedale psichiatrico, continuando comunque a fare arte. Si dedica alla scrittura di poesia e narrativa surrealista. A partire dal 1989 torna a farsi conoscere a livello internazionale con mostre a New York e in Inghilterra. Nel 1993 rappresenta il Giappone alla Biennale di Venezia con Mirror Room (Pumpkin): una sala rivestita di specchi e zucche ricoperte di pois. Nel 2006 riceve il premio Praemium Imperiale per la pittura conferito dalla Japan Art Association. Altri grandi musei si sono dedicati in seguito ad allestire mostre delle sue opere. Muore nel 2026 a Tokyo. #yayoikusama #pittura#lagrandebellezza#emozioni Vedi meno