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Aperto il bando per riqualificare gli impianti sportivi

È aperto il bando della Regione Piemonte che stanzia oltre 5 milioni di euro per riqualificare gli impianti sportivi pubblici e privati destinati prevalentemente a un bacino di utenza locale.Ai progetti presentati entro il 29 aprile 2026 da Enti locali, Coni e Cip sono riservati 3 milioni, gli altri 2.018.000 euro andranno a quelli proposti da organizzazioni sportive e altri enti privati, con o senza personalità giuridica, compresi quelli religiosi.L’assessore allo Sport Paolo Bongioanni lo definisce «un bando che va a sostenere tante realtà, anche piccole e di fondamentale presidio in aree interne, nell’impegno di ammodernare la rete degli impianti sportivi già esistenti. Dalla palestra alla pista, dal campo sportivo alla piscina, tutti sappiamo quanto sia fondamentale offrire ai nostri atleti la possibilità di praticare la propria disciplina in una rete di strutture moderne, performanti, sicure e distribuite sul territorio. Il bando ne promuove la riqualificazione, la rimessa in uso di quelle dismesse, l’abbattimento delle barriere architettoniche, l’aggiornamento tecnologico, la manutenzione straordinaria, la messa in sicurezza e l’omologazione per nuove discipline sportive. Favorire l’accesso a una pratica sportiva diffusa e di qualità è una strada fondamentale per trasmettere regole e valori alla base di una società migliore».

Cosa dice il bando

Questi i principali lavori ammessi in strutture già presenti, in funzione o dismesse, comprese le palestre scolastiche:- abbattimento delle barriere architettoniche e/o adeguamento alle norme di sicurezza;- adeguamento ai requisiti tecnici stabiliti dalle Federazioni sportive e Discipline sportive associate per l’esercizio dell’attività sportiva nelle rispettive discipline e ottenere il rilascio o rinnovo dell’omologazione;- manutenzione straordinaria non ricadente nelle precedenti tipologie, compresa la rifunzionalizzazione di spazi sportivi per destinarli a una diversa disciplina.Non sono invece concesse: le spese per l’acquisto di attrezzature di rapido deterioramento o beni di consumo, come ad esempio palloni, materassi e dispositivi analoghi; gli oneri di urbanizzazione e ogni altro onere accessorio; le spese relative a interventi riguardanti gli impianti di risalita; le spese relative a parcheggi o piste ciclabili; gli interessi debitori e altri oneri finanziari.Ai progetti dichiarati ammessi, che devono prevedere un impegno economico compreso fra 10mila e 150mila euro, sarà attribuito un contributo a fondo perduto per il 60% della spesa entro il tetto massimo di 60mila euro. La graduatoria dei progetti finanziati è prevista entro fine estate.

Le altre iniziative

Questo bando si affianca a quello da 2,2 milioni di euro che sta finanziando 232 eventi sportivi svoltisi nel 2025 e a quello da 1,4 milioni di euro per i percorsi ludico-sportivi nei piccoli Comuni.«A breve - anticipa l’assessore Bongioanni - lanceremo anche i due grandi bandi per l’efficientamento energetico degli impianti e l’impiego di energie rinnovabili, che rappresenteranno un ulteriore passo verso lo sport piemontese del futuro. Con questi, con il Programma regionale pluriennale 2026-28 che stiamo scrivendo e con l’accordo quadro che, prima Regione d’Italia, andremo a sottoscrivere con Sport e Salute insieme al ministro Abodi e al Coni e che potrà far affluire nuove e importanti risorse, stiamo delineando il nuovo volto dello sport di base in Piemonte».

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