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22 Apr
34/2026 - AERONAUTICA MILITARE, SOCCORSO AEREO: RECUPERATO ALPINISTA INFORTUNATO SUL MONTE MONACO A SAN VITO LO CAPO (TP)

Trapani, 18/04/2026 – Si è concluso con successo un complesso intervento di soccorso in favore di un alpinista di nazionalità polacca, rimasto infortunato a una caviglia durante la scalata del Monte Monaco, lungo la “via delle Punte”.L’uomo faceva parte di un gruppo di due cordate, composte da connazionali, che erano impegnate nella salita della parete. L’allarme è stato lanciato tramite la Centrale Operativa 118 Palermo-Trapani, che ha attivato il Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano (SASS).Considerata la complessità dello scenario operativo, il SASS ha richiesto il supporto dell’Aeronautica Militare, che attraverso il Comando Operazioni Aerospaziali ha disposto l’intervento di  un elicottero HH-139B dell’82° Centro SAR del 15° Stormo, decollato da Trapani-Birgi. Dopo aver imbarcato due tecnici di elisoccorso del SASS, è stato effettuato un primo tentativo di recupero mediante verricello, reso però impossibile a causa delle condizioni meteorologiche avverse.I due tecnici sono stati quindi sbarcati in quota, e successivamente l’elicottero ha trasportato ulteriori sette operatori del SASS, permettendo la costituzione di una squadra completa in parete. I soccorritori hanno quindi raggiunto a piedi la cima del Monte Monaco, trasportando le attrezzature necessarie per il recupero.Individuata la linea di calata, due tecnici del SASS sono stati calati per circa 120 metri lungo la parete, riuscendo a raggiungere l’infortunato. Dopo avere messo in sicurezza l’alpinista, hanno immobilizzato l’arto inferiore.L’alpinista quindi è stato recuperato fino in cima mediante un sistema di paranchi per circa 120 metri.Successivamente, il ferito è stato imbarellato e trasportato a una quota inferiore, dove le condizioni meteo hanno consentito l’intervento dell’elicottero. L’alpinista è stato quindi imbarcato sull’elicottero e trasferito all’ospedale di Trapani, dove è stato affidato alle cure del personale sanitario del 118. Con successive rotazioni sono stati inoltre recuperati i Tecnici del Soccorso Alpino. L’operazione ha richiesto elevata professionalità e coordinamento tra l’Aeronautica Militare e il Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano confermando l’efficacia del sistema di soccorso in ambienti impervi.L’82° Centro SAR di Trapani dipende dal 15° Stormo di Cervia che garantisce, 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo inoltre ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di pazienti in imminente pericolo di vita e il soccorso di traumatizzati gravi, operando anche in condizioni meteorologiche complesse.Dalla sua costituzione ad oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato migliaia di persone in pericolo di vita. Dal 2018 il Reparto ha inoltre acquisito la capacità AIB (Antincendio Boschivo) contribuendo alla prevenzione e alla lotta agli incendi su tutto il territorio nazionale nell’ambito del dispositivo interforze messo in campo dalla Difesa.

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