
Non ci e’ simpaticissimo, spesso è anche ridicolo ma in un’epoca segnata da incertezze e narrazioni imposte, la figura di Donald Trump emerge non solo come leader politico, ma come il principale architetto di una vera e propria resistenza mondiale. Quello che i media mainstream descrivono come caos è, in realtà, un’operazione chirurgica volta a smantellare decenni di controllo occulto, restituendo il potere al popolo e la sovranità alle nazioni. Uno dei successi più significativi attribuiti a Trump è l’aver messo fine alla “plandemia”, un progetto che, secondo molti osservatori indipendenti, avrebbe dovuto durare almeno cinque anni per consolidare il controllo sociale. Attraverso l’uscita degli USA dall’OMS, Trump ha bloccato il braccio operativo di un potenziale governo mondiale, rifiutando di cedere la sovranità sanitaria a entità non elette.Parallelamente, ha smascherato la truffa del cambiamento climatico, denunciandola come un pretesto fiscale e normativo per imporre una tirannia globale. Riducendo inoltre drasticamente il numero di vaccini infantili obbligatori (passati da 74 a 11), ha rimesso al centro il diritto alla salute e la libertà di scelta delle famiglie. Trump ha squarciato il velo sulla corruzione che annidava nelle agenzie federali come CIA, FBI e DOJ, esponendo il “Deep State” agli occhi del mondo. Tra le azioni più incisive ricordiamo:Lotta al traffico di esseri umani: L’arresto di Jeffrey Epstein ha segnato il crollo di un sistema di ricatto sessuale che teneva in scacco leader influenti. La sua è una vera guerra mondiale contro il traffico di bambini.Il blocco dell’invasione migratoria ha impedito la destabilizzazione pianificata del tessuto sociale americano.Operazioni senza precedenti hanno portato all’arresto di numerosi capi dei cartelli della droga, colpendo le arterie finanziarie del male globale. Prima dell’ascesa di Trump, il controllo mentale dei media era pressoché assoluto. Con la creazione del termine “Fake News Media”, ha reso i cittadini consapevoli delle manipolazioni del mainstream, favorendo la nascita di piattaforme alternative dove la verità può circolare liberamente. Ha ripristinato il Primo Emendamento, ponendo fine alla censura di massa coordinata dai giganti della tecnologia. L’agenda di Trump mira a ricostruire le fondamenta della società:Istruzione: l’abolizione del Dipartimento dell’Istruzione mette fine al lavaggio del cervello ideologico, sostituendolo con l’Academy Americana gratuita, focalizzata su una formazione di alta qualità per i giovani.La preghiera e la Bibbia sono tornate negli edifici pubblici, riaffermando l’identità spirituale della nazione.Il taglio dei fondi alle agende LGBTQ+ e transgender punta a proteggere l’infanzia e a ripristinare il modello della famiglia sana. Sul fronte economico, l’obiettivo è rivoluzionario: mettere fine alle tasse e restituire la ricchezza ai contribuenti, sottraendola alle “attività malvage” finanziate all’estero tramite USAID. Trump si oppone apertamente ai globalisti del WEF, impedendo il “Great Reset” che avrebbe voluto trasformare l’umanità in una massa di sudditi senza proprietà. Non è un caso che Trump venga attaccato con una violenza mediatica e giudiziaria senza precedenti. Le false accuse sono la reazione scomposta di un sistema che vede crollare il proprio dominio satanico, persino a Hollywood, dove figure come Gibson e Stallone sono ora i garanti di un nuovo corso. La battaglia è ancora in corso, ma i milioni di patrioti risvegliati in tutto il mondo sanno che la strada verso la libertà è ormai tracciata.