
Emanuele Fiano pare sia sul punto di uscire dal PD perché la direzione metropolitana del partito di Milano ha votato a larga maggioranza un documento con il quale si chiede al Comune di Milano di interrompere il gemellaggio con Tel Aviv. Il motivo di questa richiesta è legato alle azioni intraprese dal governo israeliano a Gaza ed in Libano. Stimo Emanuele Fiano come persona e non voglio speculare sulle questioni che riguardano lui ed il PD. Anzi, gli auguro di risolvere questa (grave) incomprensione. La mia riflessione, invece, è generale. Che cosa c’entra il gemellaggio tra due città con la politica adottata da Netanyahu? L’amicizia ed i rapporti tra i popoli devono prescindere da chi momentaneamente li governa. I cittadini non devono pagare le colpe dei loro governanti. Inoltre, l’amicizia ed i contatti tra istituzioni diverse da quelle governative favoriscono il dialogo ed anzi offrono una sponda a chi si oppone a scelte sbagliate e cerca di lavorare per la pace.È sbagliato interrompere i gemellaggi con le città israeliane così come è sbagliato interrompere i rapporti con le università ed è ugualmente un errore , come è capitato in altre situazioni, ostracizzare gli atleti nelle competizioni sportive soltanto perché i governanti dei paesi di riferimento adottano politiche inaccettabili. Il dialogo favorisce la pace e la incomunicabilità fomenta l’odio. Questo vale in ogni contesto. Buona domenica e buona settimana.