
Il Fondo Monetario Internazionale, pur apprezzando i progressi del nostro governo in tema di tenuta dei conti pubblici, ha bacchettato (bonariamente) l’Italia perché ha ridotto le accise sui carburanti. In buona sostanza, si tratterebbe di un pannicello caldo, non di una misura strutturale, anticiclica e mirata. Tecnicamente è vero, ma quando si ha la febbre alta, la prima cosa da fare è cercare di abbassare la temperatura per poi impostare la cura. La riduzione delle accise è una dose di tachipirina, non di più, certo non risolutiva, ma necessaria. Viene da sorridere, se non fosse per la tragicità del contesto, pensando al fatto che dopo tutto quello che hanno combinato certi governi :scatenando guerre, affamando milioni di persone, violando i più elementari diritti umani con gli organismi internazionali per lo più impotenti, oggi un organismo internazionale si occupa della nostra riduzione delle accise. Un paradosso, a dir poco. Buona domenica