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27 Sep
La domenica di Roberto Cota 27/9/2026.
Scuola: tetto per stranieri, polemiche fini a sè stesse.

Il cosiddetto decreto Scuola prevede un tetto massimo del 30% di alunni stranieri per le classi prime. Per straniero non si intende chi non è italiano ma chi non conosce la nostra lingua perché non ha frequentato in precedenza per un certo periodo scuole italiane. Il provvedimento prevede anche il divieto di entrare in classe con il volto coperto. Sono previsti corsi di italiano per i genitori. In caso di superamento del limite, gli studenti vengono inviati in altre scuole limitrofe. Si può derogare per difficoltà organizzative: nessuno verrà escluso. Il problema dell’integrazione (scarsa) degli stranieri nelle nostre scuole dura da anni con conseguente difficoltà a realizzare i programmi e creazione di scuole di serie a e di scuole di serie b che poi si trasformano in ghetti. Circa vent’anni fa da deputato avevo presentato alla Camera una mozione (approvata dall’assemblea) che affrontava già il problema e dava l’indicazione di istituire delle classi di inserimento, per preparare gli studenti stranieri che non conoscevano la lingua. La sinistra oggi insorge contro Meloni senza entrare nel merito della proposta, incurante del fatto che si tratta di una misura logica e che non ha nulla di discriminatorio. Il Governo si occupa di un problema reale. Come spesso succede, la strumentalizzazione è smentita dai fatti. Ad esempio, il tentativo di” tirare per la giacchetta” il Presidente Mattarella si scontra con il fatto che è stato in passato proprio lui da ministro ad emanare una circolare per limitare la concentrazione di alunni stranieri. Andando a vedere cosa succede altrove, si scopre che il problema viene affrontato. Ad esempio, il modello seguito in Francia, Germania e Spagna è quello delle classi di inserimento. Una soluzione più forte rispetto a quella adottata in Italia. Anche in questo caso la sinistra ha perso l’occasione di discutere nel merito ed ha preferito la polemica fine a sé stessa. Buona domenica e buona settimana.

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