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23 Jun
Le alleanze si rafforzano o si indeboliscono. Il rispetto tra nazioni, invece, dovrebbe restare una regola non negoziabile

Se quanto attribuito a Donald Trump fosse confermato, il problema non sarebbe certo Giorgia Meloni. Sarebbe, ancora una volta, Donald Trump. Chi conosce il percorso politico del presidente del Consiglio sa bene quanto sia attenta alla comunicazione pubblica, ai rapporti istituzionali e alla gestione della propria immagine internazionale. Pensare che possa lasciarsi andare a leggerezze diplomatiche appare poco plausibile. Per questo è giusto attendere chiarimenti e verifiche prima di trasformare indiscrezioni o dichiarazioni in verità assoluta. Ma c'è un punto che merita una riflessione più ampia.
Anche qualora le parole riferite da Trump fossero state pronunciate nel contesto da lui descritto, colpisce ancora una volta il suo stile politico: un approccio spesso caratterizzato da esibizionismo, ricerca dello scontro, scarsa sensibilità istituzionale e una tendenza a trasformare qualsiasi interlocutore in materiale per la propria narrazione personale. Le relazioni internazionali non sono un reality show. I leader dei Paesi alleati meritano rispetto. Le nazioni meritano rispetto. E l'Italia, che rappresenta una delle principali democrazie occidentali, non può essere trascinata dentro battute, allusioni o racconti costruiti per alimentare il personaggio Trump. Da anni il leader americano alterna intuizioni politiche rilevanti a una comunicazione spesso sopra le righe, fatta di provocazioni, semplificazioni e uscite che finiscono per oscurare il merito delle domande. È uno stile che può entusiasmare i suoi sostenitori, ma che difficilmente può essere considerato un modello di correttezza istituzionale. Per questo, se davvero si fosse verificato quanto raccontato, la figuraccia non sarebbe dell'Italia. Non sarebbe di Giorgia Meloni. Sarebbe di chi continua a confondere il ruolo di guida di una grande potenza con quello di protagonista permanente di uno spettacolo mediatico.

Le amicizie tra governi passano. Le alleanze si rafforzano o si indeboliscono. Il rispetto tra nazioni, invece, dovrebbe restare una regola non negoziabile. E quando questa regola viene messa in discussione, il dovere di ogni italiano, indipendentemente dalle proprie idee politiche, è difendere la dignità del proprio Paese.

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